Gropello promette di multare i clienti trovati per strada
bGROPELLO./b Multe da venticinque a cinquecento euro per gli automobilisti pizzicati in strada vicino alle prostitute, e anche alle stesse prostitute che indossano abiti troppo succinti.BR A un mese dalla sua entrata in vigore, l'ordinanza del Comune sembra funzionare: non solo non sono state elevate contravvenzioni, ma il fenomeno del mercato del sesso a pagamento sembra essersi visibilmente ridimensionato rispetto a qualche settimana fa.BR Punti cruciali, gli ingressi del paese all'altezza delle rotatorie (lato Garlasco e Santo Spirito) sia durante il giorno sia dopo il tramonto.BR Da tre-quattro «lucciole» di prima dell'ordinanza, ne è rimasta una sola. A breve, tanto per ribadire il concetto, nei luoghi in cui sono solite piazzarsi le prostitute, compariranno anche i segnali stradali con tanto di divieto di sosta e fermata.BR A quanto pare, l'iniziativa, infatti, è partita da un disagio legato alla circolazione viabilistica, con pericolosi rallentamenti lungo le due strade agli estremi del paese.BR «Si è trattato di un provvedimento di natura preventiva - spiegano dall'ufficio di polizia locale di Gropello - perché le automobili dei clienti costituivano un rischio per la sicurezza stradale».BR Quanto all'abbigliamento delle prostitute, resta da capire quale tipo di vestiario sia concesso e quale no, perché l'ordinanza fa generico riferimento alla necessità di «non offendere il comune senso del pudore».BR Trasmessa a prefettura, polizia e carabinieri, l'ordinanza sembra comunque aver sortito gli effetti sperati, senza che i vigili urbani, in servizio dalle 7 alle 19, si siano trovati nelle condizioni di compilare verbali. A carico né delle donne né, tanto meno, dei loro clienti diurni.BR «Gropello non può dire di essere assediato da questo problema - continuano i vigili urbani - anche se le presenze ci sono, ma in numeri tutto sommato contenuti».BR Delle due donne che erano in attività alla luce del sole e altrettante la sera, oggi ne resta una sola sulla rotatoria che collega alla tangenziale per Garlasco, presenza che tra l'altro non pare tanto assidua come un tempo. «Qualche risultato lo abbiamo raggiunto - commenta il sindaco Giuseppe Chiari - di 'lucciole" se ne vedono meno nelle ultime settimane. In questo senso è come se ci fossimo mossi in anticipo rispetto all'attribuzione dei poteri ai sindaci in tema di sicurezza. Cosa che mi vede assolutamente d'accordo». Prossimo passo, quindi, i cartelli stradali con divieto anche solo di fermarsi.BR bSimona Bombonato /b