Ma in duemila località il benessere avanza
b ROMA. /bComuni in via di estinzione, destinati a diventare ghost-town, ('città fantasma"), abbandonate da tutti e da tutto. Ma anche città in cui invece si avverte il benessere, lo sviluppo economico ma anche culturale e sociale, l' Italia cioè delle «eccellenze». L'immagine di una Italia a due velocità è forse abusata, ma il quadro che emerge dal rapporto della Confcommercio e Legambiente sul «disagio insediativo», la difficoltà cioè ma anche il piacere di vivere nei piccoli comuni italiani, con una proiezione di scenario fino al 2016, è proprio quella di un paese che ha al suo interno punte di eccellenza, ma anche territori destinati ad allontanarsi sempre di più dal resto del paese, fino a diventare città fantasma.BR Poi ci sono i comuni in cui si vive bene, zone nelle quali si registra una diffusione del benessere, anche se in alcuni casi gli effetti potranno essere apprezzati solo nel lungo periodo. È l'Italia delle 'eccellenze", dove, per esempio si registra il 22 per cento delle denominazioni certificate, prodotti agroalimentari Dop e Igt. Si tratta di 2.048 comuni, in particolare lungo tutto l'asse della Pianura Padana, nel Nord Est e in alcune regioni del Centro come la Toscana, Umbria e Marche, dove il territorio, si sottolinea lo studio, è riuscito a produrre e a mettere in atto sinergie locali costruendo sistemi-rete, decentramento produttivo, diffusione turistica. Tra questi, spicca l'Emilia-Romagna, dove si registra il 51,4% dei comuni «eccellenti», seguita dalla Lombardia con il 46,6%.BR