Gs Torretta, il Comune verifica i patti

b PAVIA./b L'assessore al commercio, Luciano Rossella, commenta la decisione da parte della giunta di far intervenire un avvocato amministrativista sul caso dell'ex Gs di via Torretta. «Esistevano patti precisi - dice - e ora si tratta di capire se siano stati rispettati o meno da parte del gruppo francese della grande distribuzione. Dal punto di vista societario i controlli che abbiamo effettuato non hanno evidenziato alcun legame tra i due soggetti, cioè la società '2B" e il gruppo Carrefour. Questo non esclude che vi possa essere un collegamento di tipo commerciale. Per questo motivo la giunta ha deciso di investire della questione un avvocato specializzato in diritto amministrativo, per verificare se l'eventuale connessione di tipo commerciale sia da considerare o meno come una violazione degli accordi che erano stati sottoscritti tra proprietà, Comune e Provincia». Il Comune, infatti, aveva rilasciato al gruppo Gs-Carrefour il permesso di costruire e inaugurare il nuovo punto vendita sulla Vigentina a condizioni ben precise. Una di tali clausole era la cessazione dell'attività da parte del supermercato di via Torretta.BR Il Carrefour è stato inaugurato a dicembre dello scorso anno, e in effetti il punto vendita della Torretta era stato chiuso. Ma, poche settimane fa, il market ha ricominciato a funzionare in una situazione abbastanza 'ambigua". L'insegna, infatti, denomina il punto vendita come 'Supermercato della Torretta". Inoltre la società che ne è titolare, secondo i controlli effettuati dall'assessorato al commercio, non avrebbe alcun legame con il gruppo francese della grande distribuzione. Ma è sufficiente entrare nel punto vendita per vedere le promozioni della 'Gs" e i clienti che possono utilizzare, nel fare la spesa, la carta-punti del medesimo gruppo. Questo ha avuto due conseguenze: da un lato i residenti sono soddisfatti per la riattivazione di un servizio che, nel quartiere, era molto sfruttato. Basti pensare che, sotto alla petizione che chiedeva la riapertura, sono state in breve tempo raccolte oltre 500 firme. Sul piano politico, invece, il vicesindaco Ettore Filippi, nel corso di uno degli ultimi consigli comunali, ha ammesso che «l'amministrazione è stata presa in giro». Ora la decisione di far intervenire un avvocato. (f.m.)BR