I diserbanti uccidono la bio-diversità

Come biologo trovo irragionevoli molte delle critiche al divieto di utilizzare i diserbanti lungo i corsi d'acqua nella lotta alle erbe infestanti.BR L'ambrosia (la causa di molte allergie) e molte tra le graminacee infestanti sono infatti erbe pioniere che si diffonderanno tanto più rapidamente laddove il terreno incolto verrà colpito dal diserbo o dal fuoco perchè non troveranno più a opporsi alla loro rapida crescita alcuna competizione da parte della vegetazione autoctona. La lotta alle più problematiche erbe infestanti a rapida crescita, come si osserva di frequente oggi lungo i fossi, ai margini dei coltivi assomiglia spesso al gatto che, anzichè cacciare il topo, si mangia la coda: magari andranno in estinzione fiordalisi, saponaria, camomilla, salcerelle, cacciadiavoli, ranuncoli, menta, dulcamara ecc. (molte tra le preziose erbe medicinali nonchè ricchezza per la biodiversità della piccola fauna) ma l'ambrosia si diffonde sempre più che mai.BR Il diserbo chimico inoltre può essere causa di perdita di microrganismi, invertebrati del suolo ed acquatici utilissimi che a loro volta tenevano sotto controllo molti funghi micromiceti parassiti delle coltivazioni, per i quali si ricorre a fitofarmaci non sempre innocui per la salute umana.BR Non concordo quando ci si lamenta che la nuova legge sia passata nel silenzio più assoluto in quanto le norme approvate non fanno altro che ribadire i provvedimenti di una precedente legge regionale (la 33/77) in vigore sin dal 1977 ma troppo spesso ignorata.BR Vista la sparizione di biodiversità nella nostra pianura padana per cause antropiche (cementificazione, perdita di spazi naturali, ecc.) credo che una valida e consapevole collaborazione del mondo agricolo a risparmiare le specie autoctone sia una ricchezza per tutti e la nuova legge regionale a tutela della piccola fauna uno strumento da considerarsi in quest'ottica, non una minaccia alla produzione agricola. In tal senso auspico un ruolo principe per le pubbliche amministrazioni nella corretta divulgazione delle normative: la tutela ambientale è un bene per tutti.BR bdott. Giovanni Barcheri /bcollaboratore del progetto di cartografia floristica della Regione Lombardia presso l'Università di Pavia BR BR Treni sempre peggioBR ma biglietti più cariBR BR Cara direttrice,BR Sono pendolare da anni ed ho recentemente notato un peggioramento delle condizioni igieniche delle vetture (da sempre precarie) dei treni mentre, mio malgrado, ho sempre pagato il biglietto compresi gli aumenti. Eppure il servizio peggiora. Forse i nostri diritti di pendolari sono diminuiti? E' possibile che nessuno prenda in mano la situazione?BR bUna pendolare vogherese /bvia e-mail BR BR Lomello, situazioneBR difficile al GerontocomioBR BR Il Gerontocomio Lomellino non ha rispettato una sentenza della magistratura del lavoro disattendendo cosi ad una serie di imposizioni che dimostra il rapporto che ha nei confronti dell'autorità e del suo patrimonio umano che è la vera essenza del servizio offerto agli anziani. Di fronte alla rigida posizione della dirigenza della casa di riposo, abbiamo a suo tempo fatto ricorso al Tribunale del Lavoro che, tre mesi or sono, ha emesso una sentenza precisa e dettagliata. Ai sedici lavoratori si deve riconoscere il perdurare dell'applicazione del contratto di lavoro degli enti locali, istanza però inapplicata dal momento in cui venne creata la Fondazione. E poi la dirigenza della Rsa non ha riconosciuto gli arretrati, tanto meno ha applicato i relativi adeguamenti salariali. Insomma, a diverse settimane da quella sentenza il Gerontocomio non ha applicato quanto era stato chiaramente espresso dal Giudice del Lavoro.BR Pare si stiano accelerando i tempi di un'inauspicata cessione del ramo d'azienda ad un coop-sociale. In pratica, il Gerontocomio cederebbe i sedici lavoratori ad un ente terzo, cosi perderebbero irrimediabilmente quella prerogativa rappresentata dalla diretta dipendenza dalla storica casa di riposo. Non solo: l'applicazione del contratto di lavoro interno alle coop coinciderebbe anche con una pesante perdita salariale: a parità di opera prestata, ogni busta-paga perderebbe 350-400 euro al mese rispetto al contratto degli enti locali. Abbiamo scritto alla presidenza della casa di riposo invocando l'applicazione della sentenza e chiedendo informazioni aggiornate sulla vertenza. Non ci hanno risposto e non ci sono state date notizie neppure sui pesanti ritardi per la nuova costruzione, bloccata da mesi da alcuni ritrovamenti archeologici. Ci sono solo sei mesi di tempo per giungere a compimento della nuova struttura. Dopo di che cosa accadrà?BR bAntonio Cassinari /bsegretario provinciale Cisl-Fps, Pavia BR BR Pavia, un elogioBR al ginecologoBR BR Caro direttore,BR dalle colonne del giornale vorrei elogiare il ginecologo dott. G. Baroni e i suoi collaboratori della Clinica Città di Pavia per l'alta professionalità con cui mi hanno curato e la calorosa assistenza che non mi hanno mai fatto mancare. Per questa ragione li ringrazio di vero cuore.BR bLaura Bonfortuni /bPavia BR Viale Libertà? Un campoBR di gara per le motoBR BR Viale della Libertà, da molti considerato il salotto di Pavia, è diventato un campo gara per motociclisti sconsiderati e villani. Per chi, come il sottoscritto, ha la camera da letto al piano rialzato, il tanto sospirato momento del riposo notturno si è trasformato in un incubo.BR Il passaggio velocissimo dei centauri, accompagnato da un sibilo assordante è il segnale che gli emuli del «Dott. Valentino» si sono scatenati costituendo una situazione che più molesta non potrebbe essere.BR Forse la posa di dossi rallentatori (non conosco il termine tecnico) potrebbe limitare, se non annullare il tormento notturno dei residenti e la paura di tutti.BR Anche gli attraversamenti pedonali sono diventati pericolosi ed affrontarli richiede una grande attenzione.BR Mi auguro che la nostra amministrazione comunale affronti con sensibilità la situazione per consentire ad una zona residenziale cosi bella di riavere la pace e la tranquillità che dovrebbero essere un diritto di tutti e che l'incivilità di pochi mascalzoni si diverte a turbare.BR bgeom. P. Luigi Gnecchi /bPavia