Cine a Pavia "L'innocenza del peccato"

b PAVIA./b Specialista in autopsie borghesi e sogghigni macabri sul labile confine fra passioni e follia, Claude Chabrol torna sull'argomento con gelo e rigore, con quella 'crudele" eleganza e sopraffina capacità di frugare nei vizi segreti della provincia francese che è una delle doti più apprezzate della sua identità di narratore e di regista. Adesso aggiorna la sua nerissima galleria di personaggi ponendo la sua attenzione sull'eterea e seducente Gabrielle Deneige, annunciatrice meteo di un'emittente di Lione, divisa fra la fascinazione per un anziano, celebre, sposatissimo, calcolatore, intelligente, egocentrico scrittore che ama vivere di citazioni e perverse pratiche erotiche, e la corte assillante di un giovane, infantile multimilionario mentalmente instabile abituato ad ottenere sempre tutto quello che vuole e tutelato da una madre-padrona, che comincia a covare un livore galvanizzante per il maturo 'avversario" del figlio. Finirà con sposare quest'ultimo, restando però ossessionata dal ricordo dell'altro e non riuscendo ad evitare il dramma innescato dalla rivelazione delle perversioni con cui il vecchio seduttore l'aveva corrotta.BR L'INNOCENZA DEL PECCATO di Claude Chabrol, con Ludivine Sagnier, Benoît Magimel, François Berléand. Oggi (ore 21.15) al Chiostro del Vittadini di Pavia.BR