Fa caldo, al via il piano per gli anziani
b ALBUZZANO./bb Il Piano di Zona che vede il comune di Albuzzano ente capofila dei 25 centri del distretto socio-sanitario di Corteolona ha aderito al programma dell'Asl a livello provinciale sulla «tutela delle persone fragili» per l'emergenza caldo. Il Distretto ha contribuito concretamente provvedendo ad aggiornare l'anagrafe e indicando gli utenti maggiormente a rischio per consentire agli operatori sanitari di avere una mappa completa dei possibili interventi da effettuare. Sono 66 le persone considerate a rischio segnalate dai Comuni del Basso Pavese.BR /b Il servizio offerto dagli assistenti sociali del distretto è fondamentale in quanto comporta un rapporto più diretto e quindi più efficiente nei confronti dei soggetti con particolari problemi. Questi professionisti da tempo lavorano sul territorio, a stretto contatto con i casi più complessi. E' perciò prezioso il loro contributo nel sostenere gli anziani con più di 75 anni o con patologie che comportano rischi a causa del caldo eccessivo.BR L'intervento del piano di zona integra il lavoro dei medici di base e dall'Azienda sanitaria locale, determinando una rete di servizi su un territorio che comprende 45mila abitanti. «I singoli Comuni informano il piano di zona che ha sede ad Albuzzano, in via Cairoli - spiega Margherita Canini, sindaco di Albuzzano e presidente del Piano di zona - che aggiorna i dati riguardanti gli utenti che necessitano di possibili interventi di sostegno sociale. Si sviluppa cosi una collaborazione che consente di migliorare la prevenzione e attuare un costante sistema di allerta».BR E' stretta collaborazione tra medici di base, Asl e il Piano di zona del distretto sanitario di Corteolona per affrontare i problemi connessi all'«emergenza caldo» per i soggetti a rischio. «E' un lavoro capillare e produttivo per garantire un aiuto concreto a chi ha bisogno di assistenza - spiega ancora il sindaco di Albuzzano - In questi giorni di caldo abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni da parte degli amministratori locali che chiedevano assistenza per alcuni casi problematici. Assistenti sociali, medici di base e Asl devono risolvere immediatamente l'emergenza, sostenendo soprattutto anziani soli e penalizzati da gravi condizioni economiche».BR Sono 66 le persone considerate «a rischio» segnalate dai comuni del Basso Pavese all'Azienda servizi municipalizzati prima dell'arrivo dell'estate. Sono stati individuati 18 casi a Valle Salimbene, 11 a Corteolona, 7 a Inverno e Monteleone, 6 a Chignolo Po e a Belgioioso, 4 ad Albuzzano e a Miradolo, 3 a Linarolo, 2 a Monticelli, a Pieve Porto Morone e a Santa Cristina e 1 a Gerenzago. Il Distretto socio-sanitario di Corteolona comprende 25 Comuni e assiste 43mila abitanti. Ecco i centri coinvolti: Albuzzano, Belgioioso, Badia, Chignolo, Copiano, Corteolona, Costa de' Nobili, Filighera, Genzone, Gerenzago, Inverno e Monteleone, Linarolo, Magherno, Miradolo, Monticelli, Pieve Porto Morone, Santa Cristina e Bissone, Spessa Po, San Zenone, Torre d'Arese, Torre de' Negri, Valle Salimbene, Villanterio, Vistarino, Zerbo.BR bStefania Prato /b