Giurato, l'udienza al 24 ottobre

b PAVIA./b La prima udienza della causa di lavoro che contrappone Gianluca Giurato al Comune di Pavia è stata fissata per il prossimo 24 ottobre. Alle 10 di quella mattina, davanti al giudice Federica Ferrari, compariranno il difensore dell'ex comandante della polizia locale, l'avvocato Graziano Lissandrin, e il suo collega che assiste il Comune.BR Giurato chiede, in sintesi, di essere reintegrato nel ruolo di comandante oggi affidato al capo di gabinetto del sindaco, Ilaria Balduzzi. Domanda, cioè, che venga annullato il provvedimento con il quale il sindaco, Piera Capitelli, lo aveva rimosso dal comando dei vigili per destinarlo a un incarico dirigenziale a palazzo Mezzabarba.BR Il 24 ottobre si entrerà nel merito della causa di lavoro. Sino ad ora, infati, i giudici erano stati chiamati a decidere solo sul ricorso d'urgenza presentato dal legale di Giurato. In pratica l'avvocato Lissandrin chiedeva che, a prescindere dalle argomentazioni della causa di lavoro, i giudici eliminassero un provvedimento che poteva essere pregiudizievole per la professionalità del suo cliente.BR Da questo punto di vista, la decisione è stata sfavorevole rispetto al ricorrente. I giudici hanno escluso che vi potessero essere i requisiti di urgenza necessari ad anticipare una decisione. Ed hanno 'restituito la palla" al giudice del lavoro, che dovrà affrontare nel dettaglio le argomentazioni dell'una e dell'altra parte. La causa di lavoro prenderà avvio quasi due mesi prima dell'udienza, fissata al 17 dicembre, nel procedimento penale a carico dell'ex dirigente dell'ufficio traffico, Antonio Capone e di altri quattro imputati. Il processo ha tratto origine, oltre che dalla denuncia del funzionario comunale Vito Sabato, anche dagli accertamenti dell'allora comandante Giurato. Invitando alcune ditte 'a sorpresa" a un appalto per l'assegnazione di lavori per la segnaletica stradale, infatti, Giurato ottenne ribassi decisamente più elevati rispetto a quanto era avvenuto sino ad allora. Da quel punto iniziò una contrapposizione tra Giurato e Sabato e l'amministrazione comunale. (f.m.)BR