Scovenna e Cannone, due pavesi agli Europei
bBRONI. /bDue pavesi agli Europei su pista di Manchester: sono l'oltrepadano Mauro Scovenna e il lomellino Marco Cannone, entrambi convocati tra i ranghi della nazionale azzurra amatori diretta in Gran Bretagna. Scovenna e Cannone, entrambi residenti a Rozzano (Milano) ma di origini pavesi, saranno in pista nella velocità individuale fino al 3 agosto. La loro convocazione per i campionati europei potrebbe essere la premessa ideale per un ulteriore e altrettanto significativo impegno, quello fissato ad ottobre in occasione dei Mondiali su pista di Sydney. Lo stesso Scovenna ammette: «Per arrivare alla maglia azzurra abbiamo lasciato alle spalle tanti allenamenti, un duro cammino agonistico durante il quale non sono mancati buoni risultati. Proprio domenica scorsa, sulla pista di Dalmine, sono arrivati per me e Cannone i titoli italiani di categoria, risultati che aspettavamo da tempo. E sono arrivate anche le conferme con le maglie azzurre ed il relativo lasciapassare per gli Europei. Non potevamo desiderare di più. A Manchester tenteremo di fare bella figura in vista dei campionati iridati in Australia che rappresentano un ulteriore traguardo da raggiungere». Cannone e Scovenna hanno due carriere ciclistiche quasi parallele: entrambi rivali tra i dilettanti su strada e su pista, ora si ritrovano 'gemelli" in azzurro, un sogno coronato dopo due intensi anni di gare tra i vari velodromi italiani. Cannone, con la maglia della Lampre, ha vinto in passato anche una tappa al Tour e fu maglia rosa al Giro d'Italia dilettanti. Scovenna è invece nativo di Broni ed ha risieduto per anni a Santa Giuletta. (p.c.)BR