Salice contro le Poste
b SALICE./b Uffici postali chiusi per ferie ad agosto. Una decisione che ha lasciato senza parole il sindaco di Godiasco, Angelo Deantoni, unico comune dell'Oltrepo colpito da questo provvedimento. La motivazione: ci sono due uffici nello stesso Comune (uno a Godiasco e l'altro a Salice) e saranno aperti a giorni alterni. Deantoni non ci sta. «Sono sconcertato dalla decisione di Poste Italiane di chiudere, per alcuni giorni alla settimana e per il mese di agosto, alcuni uffici postali della provincia compreso quelli di Godiasco e Salice Terme. E' una decisione assurda, incomprensibile ed inopportuna se si considera, soprattutto per i centri turistici come Salice, la forte presenza di villeggianti nelle seconde case e di ospiti negli alberghi». Deantoni alza la voce e spiega: «E' veramente incredibile che non si sia preso in considerazione questo aspetto e si faccia riferimento, in modo strettamente burocratico e, se mi è concesso anche ottuso, ad un decreto legge sui standard minimi di servizio. E il primo cittadino di Godiasco conclude: «Sulla base di queste considerazioni ho già rivolto le mie rimostranze al direttore provinciale di Poste Italiane, senza per altro ricevere risposta, ed ho proposto una verifica all'autorità giudiziaria circa la legittimità della decisione assunta. Nei prossimi giorni chiederò d'incontrare il Prefetto di Pavia e mi auguro possa intervenire per scongiurare questo disservizio. Chiudendo l'ufficio di Salice i clienti dovranno rivolgersi a Rivanazzano o Godiasco con la creazione di lunghe code».BR bAlessandro Disperati /b