Lauro: «Inchiesta chiusa entro i termini»
bGARLASCO. /bb«Per il delitto Poggi seguiremo la procedura prevista dal codice: o viene chiesto il rinvio a giudizio per Alberto Stasi, o l'archiviazione. E' tutto possibile». Il procuratore di Vigevano Alfonso Lauro l'aveva detto un mese fa, e l'ha ribadito ieri. Salvo colpi di scena, l'inchiesta sarà chiusa entro i termini processuali di un anno, promette Lauro. L'anno scade il 20 agosto, a 12 mesi dall'avviso di garanzia a Stasi. Ma va considerata la sospensione estiva dei termini dal 1º agosto al 15 settembre. E' probabile che la chiusura dell'indagine slitti appunto a settembre.BR /b Ma la difesa presenterà a giorni in procura (lunedi o martedi) la sua perizia: «E la procura cambierà idea: chiederà l'archiviazione delle accuse, non può fare altro», dice l'avvocato Angelo Giarda. La relazione firmata dal medico legale Francesco Avato, sembra essere l'ultimo tassello per completare il fascicolo sul delitto.BR In caso di omicidio volontario, è previsto un anno di tempo per le indagini che preludono alle conclusioni della procura, salvo richieste di proroga. Ipotesi quest'ultima che il procuratore esclude: conclusi i primi 12 mesi, si deciderà se inviare un avviso di chiusura all'unico indagato, che prelude a una richiesta di rinvio a giudizio. Con 20 giorni di tempo, secondo la procedura, concessi ai legali delle parti per produrre delle memorie. I Poggi sono rappresentati dall'avvocato Gianluigi Tizzoni. Alberto Stasi invece dal professor Giarda, e dagli avvocati Giuseppe e Giulio Colli.BR In alternativa al rinvio a giudizio, la procura potrebbe appunt' chiedere l'archiviazione delle accuse contro Alberto Stasi, 25 anni, laureato in Economia alla Bocconi, fidanzato della vittima all'epoca del delitto e unico indagato. Chiara Poggi, 26 anni, è stata uccisa nella sua casa di via Pascoli a Garlasco, la mattina del 13 agosto 2007. Ad avvertire i carabinieri era stato lo stesso Alberto. La procura non gli crede, ma lui sostiene diaver trovato Chiara già morta, con la testa fracassata da un corpo contundente. Compatibile con una piccozza, ma anche con un martello da carpentiere che secondo il padre di Chiara potrebbe mancare da villa Poggi.BR