Andriulo e Brighenti, prime conferme
b SALICE TERME. /bbDopo la domenica di libera uscita i giocatori del Pavia calcio hanno iniziato ieri mattina la loro seconda settimana di ritiro con lo spostamento all'Hotel Clementi. La partitella di sabato pomeriggio (vinta 5-2 con la Selezione Valle Staffora) è stata seguita da un pubblico numeroso a testimonianza della grande passione e affetto per i colori azzurri nonostante si sia reduci da due stagioni non certo esaltanti sul piano dei risultati. La speranza dei tifosi è di vedere un Pavia che possa tornare a regalare soddisfazioni ai suoi supporter. Amedeo Mangone voleva dai suoi giocatori attenzione nella prima amichevole con i dilettanti della Valle Staffora, i carichi di lavoro non potevano permettere certo brillantezza.BR /b Non sono mancate tirate d'orecchie come al giovane portiere della Berretti Ciceri, che, dopo il primo gol subito ha commesso la leggerezza di perdere palla in un disimpegno negli ultimi minuti regalando anche la seconda rete alla selezione oltrepadana. Ai giovani si chiede soprattutto di non strafare. A mettersi subito in bella mostra Davide Andriulo il centrocampista che il Pavia ha ingaggiato dalla Solbiatese. «Pensavo peggio perché arrivavamo da una prima dura settimana di doppi allenamenti e quindi era naturale essere un po' imballati - racconta il ventunenne di Arona - la preparazione sta proseguendo bene, quindi anche noi siamo soddisfatti». Oltre alla gioia del quinto e ultimo gol della prima uscita azzurra Andriulo ha messo in difficoltà sulla fascia sinistra gli avversari cercando poi assist e cross. «Ho tentato di fare quello che le gambe mi consentivano - spiega Andriulo - ora aspettiamo le due prossime gare in cui avremo di fronte avversari di qualità, sia il Legnano domani che il Borgomanero domenica ci potranno fornire maggiori indicazioni sul grado di preparazione, saranno gare già molto dure». Chi ha cercato il gol dal suo primo minuto in campo è Andrea Brighenti, l'attaccante veronese che il Pavia ha pescato dalla Virtus Vecomp con la cui maglia ha realizzato 14 reti nell'ultima stagione in serie D. «Quando vengo servito cerco sempre la porta, è un mio atteggiamento come d'altronde spetta a un attaccante - racconta Brighenti - prime sensazioni? Ho conosciuto i miei nuovi compagni e ci sono segnali positivi che vanno oltre a questa prima amichevole di sabato». Per Brighenti, anche se in un amichevole, il primo gol con la maglia del Pavia. Il centravanti veronese è stato scelto per completare un reparto dove si punta sulla coppia Nohman-Campolonghi con De Vincenziis alternativa di movimento. «Le mie caratteristiche sono quelle di sfruttare la potenza fisica per crearmi spazio e concludere - ribadisce Brighenti - ho fatto un gol di testa e magari sfiorato anche altri, ma queste occasioni servono soprattutto per conoscerci, giocare insieme e migliorare la condizione strada facendo». Tanta voglia di fare per un Pavia che già domani al Comunale di Meina (e non ad Arona dove i lilla sono in ritiro, ndr) avrà un avversario tosto come il Legnano, squadra di Prima Divisione che Attilio Lombardo guiderà per rimanere in categoria: due gli ex azzurri il difensore Battaglia e il direttore sportivo Moreno Zocchi.BR bEnrico Venni /b