Napoli, gli immigrati occupano il Duomo

bNAPOLI./bb Una giornata di tensione, con gli immigrati che occupano il Duomo e la polizia che, senza andare troppo per il sottile, li carica fermandone tre, tra cui una sindacalista ecuadoriana. Poi, in serata, la situazione si sblocca. Per cinque giorni gli immigrati verranno alloggiati in una scuola e in una struttura della provincia.BR /b Il tempo necessario per finire di attrezzare una palazzina in grado di accoglierli. Dopo tre giorni trascorsi con le proprie cose accatastate in strada, ieri per i circa cento immigrati africani rimasti senza casa dopo che il palazzo in cui vivevano a Napoli è stato distrutto da un incendio, è stata trovata una soluzione, al termine di un incontro con il sindaco Rosa Russo Iervolino.BR Potrebbe essere l'ultimo atto di una brutta storia destinata a trascinarsi dietro polemiche e accuse di razzismo, dopo che i quartiere spagnoli si erano ribellati alla possibilità che venissero ospitati in una scuola della zona.BR Ieri sera, dei tre immigrati fermati, solo uno è stato trattenuto in questura, mentre gli altri due hanno potuto ritornare insieme al gruppo. E non mancano le accuse alla polizia di aver usato violenza nei confronti dell'africano trattenuto.BR La decisione di occupare il Duomo di Napoli viene presa dopo la terza notte passata dormendo sotto il cielo. I cento immigrati, provenienti per lo più da Costa d'Avorio, Ghana e Burkina Faso, verso le 7,30 si sono presentati davanti alla cattedrale occupandola. Una parte è entrata e si è stesa sui banchi, mentre tutti gli altri si sono fermati davanti al sagrato dove sono stati raggiunti poco dopo da esponenti no global e militanti di Rifondazione comunista, ma anche da un folto numero di agenti in assetto antisommossa.BR Mentre all'interno del Duomo venivano sospese le funzioni religiose, una delegazione di immigrati incontrava il responsabile diocesano della caritas, monsignor Gaetano Romano, che si è proposto come intermediario per organizzare un incontro con il Comune. La situazione, però, è degenerata ben presto. Dalla Questura arrivano agli agenti con l'ordine di liberare il Duomo e di identificare gli occupanti. Parte una carica di polizia, e due immigrati vengono trascinati via dai poliziotti insieme a una sindacalista della Uil-immigrati.BR Sul posto arrivano anche l'assessore alle politiche sociali del Comune Giulio Riccio, e l'assessore provinciale alla pace Isadora D'Aimmo. «Gli immigrati che hanno occupato pacificamente il Duomo per chiedere di avere un alloggio dignitoso sono stati aggrediti e selvaggiamente pestati dalla polizia», accusa Riccio, che non manca di polemizzare anche con la Curia e il cardinal Crescenzo Pepe responsabile, a suo dire, di aver richiesto l'intervento della polizia.BR Un episodio simile successe a Treviso, nell'agosto 2002, dove un gruppo di extracomunitari si accampò davanti al sagrato del Duomo.BR