L'Inter abbraccia Muntari ma pensa anche ad Aquilani
b MILANO./b «Sulley è un grande estimatore di Mourinho, fin dai tempi in cui allenava il Chelsea. Ora è felicissimo di raggiungerlo all'Inter». Con queste parole l'agente di Sulley Muntari, Fabien Piveteau, racconta le emozioni che il centrocampista ghanese si appresta a vivere a Milano, dove è arrivato ieri per poi sottoporsi alle visite mediche. Proveniente dal Portsmouth, 24 anni ad agosto, il giocatore prima di lasciare l'Inghilterra per sbarcare a Milano ha dichiarato: «Avrò sempre un ricordo positivo del calcio inglese e dei suoi tifosi, ma quando certe squadre vengono da te, devi ascoltarle, ed io ho già perso la chance di giocare con il Manchester United». Ecco perchè, dopo l'esperienza con l'Udinese, Muntari è tornato in Italia. Per lui subito visite mediche tra Pavia e Varese, sotto lo sguardo attento del medico sociale dell'Inter Franco Combi. Con l'acquisto di Muntari, l'Inter sembra chiudere la campagna acquisti, ma in realtà i dirigenti nerazzurri resteranno vigili, in attesa di un'apertura sul fronte Lampard. Legato all'inglese il discorso relativo al giallorosso Aquilani, in attesa del rinnovo la Roma, nonostante le smentite provenienti dalla capitale. Grande attenzione merita infatti il reparto offensivo: nelle prossime settimane Jose' Mourinho farà il punto sul reparto attaccanti. La pista Quaresma resta sempre calda. Se davvero dovesse arrivare il portoghese, un attaccante dovrà essere ceduto: Oriali e Branca potrebbero offrire alla Roma un attaccante tra Suazo ed Adriano in cambio di Aquilani. Del resto Spalletti ha bisogno di una prima punta e l'Inter di un centrocampista.BR