Al municipio le azioni dell'ente montano
bTORTONA. /b Il consiglio comunale coordinato dal sindaco Francesco Marguati ha deciso di acquistare le azioni dell'Asmt Servizi non industriali e dell'Asmt Reti che erano di proprietà della Comunità Montana Valli Curone Grue ed Ossona, per un totale di oltre 260 mila euro. Si tratta di circa il 3% delle azioni della nuova società nata dalla fusione delle due Asmt: l'Azienda Tortonese Multiservizi.BR La decisione è stata presa l'altra sera, dopo che la Comunità Montana non ha voluto far parte della nuova società ed ha deciso di mettere sul mercato le azioni. Il Comune, approfittando della prelazione di cui godeva, ha deciso di acquistare la quota, non senza polemiche però da parte dell'opposizione: Michele Semino, neo coordinatore provinciale de 'La Rosa bianca" ha ribadito come questa sia la prova dell'ennesimo fallimento politico della decisione presa 4 anni fa, cioè di smembrare la municipalizzata e suddividerla in tre diverse aziende.BR Un'accusa respinta dal sindaco: «Abbiamo solo applicato le disposizioni dell'allora legge finanziaria», ha detto Marguati convinto delle decisioni prese.BR Sempre il primo cittadino ha risposto in modo ritenuto troppo evasivo all'interpellanza che chiedeva lumi sul motivo per cui al Comitato Civico di Rivalta è stato negato l'utilizzo di un immobile del Comune dato in gestione alla Pro Loco, per cui la richiesta è stata trasformata in mozione e verrà discussa nel prossimo consiglio comunale.BR Ultima delibera, infine quella riguardante la zona industriale I 10 in Regione Capitania: una pratica portata in votazione con il parere contrario della commissione urbanistica, che ha fatto scoppiare il «caso» di Sorteni attualmente all'opposizione ma esponente di maggioranza all'interno della commissione: probabilmente verrà rimosso ma se ne parlerà nelle prossime sedute.BR La delibera è stata approvata ugualmente perché le richieste di opere compensative che volevano i commissari, secondo l'assessore Traversa, non possono essere avanzate in questa fase, ma solo in presenza di una convezione per l'utilizzo dell'area, cioè in futuro.BR bAngelo Bottiroli /b