Raggiungerà il cratere di Pingualuit sulla costa dello stretto di Hudson

bPAVIA./b La tundra artica è una regione collinare, caratterizzata da modeste formazioni montuose ricoperte di licheni, qualche rarissimo arbusto di betulla e salice, cuscini di ericacee e sassifraghe, sfagni, graminacee, muschi e giunchi (sui terreni umidi). Migliaia di laghi, piccoli e grandi, centinaia di corsi d'acqua. Un paesaggio estremamente dolce, seppure privo di alberi d'alto fusto. Una immensa distesa di arrotondati affioramenti rocciosi. Su tutto il lago di Pingualuit quasi perfettamente circolare, posto nel bel mezzo della tundra. Un cratere originatosi da un tremendo impatto meteorico un milione e quattrocento anni fa. Pingualuit è il cratere di origine meteorica meglio conservato al mondo, all'interno del quale sono contenute le acque dell'omonimo lago, tra le più limpide e pure della Terra. Il cratere ha un diametro di 3,4 chilometri ed è il cuore del Parco Nazionale canadese di Pingualuit. Il professore pavese partirà dal villaggio di Akulivik, posto sulla costa della Baia di Hudson e giungerà a Kangiqsujuaq, sulla costa dello Stretto di Hudson. Un viaggio di circa 400 chilometri.BR