Inter, Moratti pensa a Lampard

b MILANO./b b Ogni occasione è buona, compresa la presentazione delle nuove maglie. Zanetti, Adriano, Julio Cesar, Materazzi ed il neo acquisto Mancini sfilano da bravi modelli, ma è sempre Josè Mourinho l'uomo in grado di movimentare anche le cerimonie più ufficiali. «La maglia è molto bella, ma bisogna vincere perchè senza vittorie la maglia è un disastro», spiega il portoghese con la consueta sincerità. Il neo allenatore dell'Inter ha le idee chiare e sa bene che tutto ruota attorno ai risultati. Del resto lo ha ribadito a proposito degli apprezzamenti a lui rivolti dalla stampa.BR /b «The Special One» ha ringraziato, ma nello stesso tempo ha sottolineato che non sarà sempre cosi. Mourinho ha anche raccontato come ha vissuto il primo allenamento davanti ai tifosi: «Quelli italiani sono diversi rispetto agli inglesi. In Inghilterra infatti il tifo dura 90', mentre qui in Italia tutti i giorni». E ai tifosi è andato anche il primo pensiero di Adriano, che li ha ringraziati per gli applausi ricevuti nel corso del primo giorno di allenamenti: «Ringrazio i tifosi per l'affetto che hanno dimostrato nei miei confronti, spero di fare una bella stagione per recuperare il tempo perso». Poi, nel primo pomeriggio di ieri, la squadra è partita alla volta di Riscone di Brunico, in Trentino, dove già tantissimi tifosi sono pronti a seguire il ritiro della squadra nerazzurra. A Roma, il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha fatto il punto sul mercato: «Per l'acquisto di Lampard bisogna avere pazienza, abbiamo la volontà del giocatore». Sembrerebbe quindi imminente l'annuncio dell'agognato acquisto voluto fortemente da Mourinho, ma in realtà l'azionista di maggioranza dell'Inter aggiunge che «bisogna rispettare però anche il Chelsea, che ha tutto il diritto di trattenerlo». In Inghilterra sostengono che da Via Durini è pronta una nuova offerta più vantaggiosa per il Chelsea, cosa che in realtà non trova conferme, perchè l'Inter resta fermo sulle proprie posizioni. C'è tempo fino a fine agosto e le prossime 48 ore non saranno decisive. Ma Oriali e Branca sono tornati su un vecchio obiettivo: Marek Hamsik. Il centrocampista era stato un obiettivo di Roberto Mancini, quando il giocatore indossava la maglia del Brescia: il tecnico non venne accontentato ed Hamsik alla fine passò al Napoli per circa 6.2 milioni di euro. Il centrocampista potrebbe essere la vera alternativa a Lampard, anche se ieri Hamsik ha chiuso al club di via Durini: «Mi fanno piacere gli apprezzamenti di un grande allenatore come Mourinho, ma resto a Napoli». Massimo Moratti però sembra chiudere la porta anche all'altro obiettivo di mercato caldeggiato dal proprio allenatore, vale a dire Quaresma. Sul portoghese il presidente dell'Inter è piuttosto netto: «Non mi sembra che faccia al caso dell'Inter». Il Porto è avvisato: o riduce ulteriormente le proprie pretese oppure non ci sarà una trattativa.BR