Ora una fabbrica in Cina
b VALLE SALIMBENE. /bLa Rc Group sbarca in Cina, dove ha cominciato a produrre dall'inizio dell'anno impianti per il condizionamento dell'aria. «Siamo presenti dal mese di febbraio con un'unità produttiva a Fushan, nella provincia sudorientale del Guangdong. Ormai è diventato indispensabile essere presenti direttamente nel Sud Est asiatico per poter affrontare nel migliore dei modi i mercati dell'area del dollaro». Cosi spiegano nell'azienda di condizionatori d'aria con sede a Valle Salimbene e altri stabilimenti in Italia a Zeccone e a Pomezia (Roma). La Rc Group, 240 dipendenti è in espansione, è attiva in una nicchia ad altissima tecnologia del settore dei condizionatori d'aria, cioè nel condizionamento di precisione, e ha un fatturato di 61 milioni di euro, poco più del cinquanta per cento realizzato in Europa. Fornisce apparecchi sofisticatissimi a sale radar degli aeroporti, centrali telefoniche, centri di elaborazione dati, tutti impianti che hanno bisogno di essere raffreddati a temperature costanti per tutto l'anno. Il presidente è Fabrizio Caciolli, nato a Firenze e pavese d'adozione. L'amministratore delegato è Massimo Forcellini. La Rc Group è un'industria dinamica e molto innovativa, aperta al mondo. A febbraio è stato avviato il nuovo stabilimento cinese che produrrà macchine per il condizionamento dell'aria per i mercati della Cina, di Taiwan, in prospettiva anche dell'Australia e in generale dell'area del dollaro. E' l'andamento della valuta americana a dettare le strategie all'azienda di Valle Salimbene. E' diventato antieconomico produrre con costi in euro e vendere in dollari.BR