Molestie dopo la separazione Reato prescritto

bMILANO. /bE' arrivata la preiscrizione a rendere meno amara la situazione di un pavese processato ieri dalla Terza corte di appello di Milano. Alla base del dramma umano di Antonio Maggi, l'improvvisa perdita del lavoro che ebbe come conseguenza la decisione della moglie di separarsi dal marito disoccupato. I due eventi hanno in un certo modo fatto perdere la testa all'uomo che ha cercato di reagire, ma si è trovato rinviato a giudizio per diffamazione, ingiurie, lesioni, molestie e disturbo alle persone. In primo grado il tribunale di Pavia il 12 aprile 2005 aveva fissato la pena dell'uomo in 6 mesi. Ieri in aula, dopo la relazione del giudice Fabio Tucci, il sostituto procuratore generale Gianni Griguolo, tenendo conto del tempo trascorso dai fatti di causa (luglio 2001) ha ritenuto applicabile la prescrizione. Sulla stessa linea naturalmente la difesa rappresentata dall'avv. Lucia Varisco. La corte ha dichiarato i reati contestati coperti dalla preiscrizione e ha chiuso la vicenda.BR