Juve, Mellberg si presenta
b PINZOLO (Trento). /bLa Juventus perde di nuovo il difensore portoghese Jorge Andrade. Il difensore portoghese è stato infatti vittima di un altro grave incidente al ginocchio sinistro: la diagnosi parla di «recidiva della frattura della rotula», la stessa operata due volte nella passata stagione. Si prevede uno stop di alcuni mesi. Intanto ieri il club ha presentato Mellberg. Svedese come Ibrahimovic, si candida come antidoto per fermare l'ex centravanti bianconero. «Non gli farò sconti», promette al compagno di nazionale rispondendo indirettamente ai tifosi che dagli spalti, durante il primo allenamento, lo hanno invitato in proposito. «Sono venuto per giocare - ammette - ma cercherò di conquistarmi il posto, come succede a tutti. L'Italia non era una fissazione, ma dopo le esperienze in Spagna e Inghilterra mi stimolava molto l'idea di provare nel vostro campionato. Per me sarà anche l'esordio in Champions League (nonostante che il giocatore a settembre compia 31 anni, ndr) e questo mi emoziona molto».BR Poulsen? Dribbla abilmente la domanda: «Non lo conosco, ma credo che sia un ottimo giocatore. Della famosa Svezia-Danimarca avete parlato moltissimo voi, ma credo che si sia trattato solo di una circostanza tipica del calcio, cioè che la palla è rotonda». A proposito del danese, la Juventus non ne ha ancora ufficializzato l'acquisto perché deve prima superare le visite mediche, domani a Torino. Se tutto sarà ok, verrà presentato il giorno successivo a Pinzolo. Non è mancato uno striscione di contestazione alla società, esposto ieri mattina al campo di allenamento, a proposito dell'acquisto di Poulsen: «Siete ridicoli, avete preso un altro bidone». Ma si è trattato solo di un caso isolato. Mellberg non è affatto spaventato del campionato in cui si appresta a giocare: «Certo, l'Inghilterra è la patria del fair play, ma penso che sia un esempio estremo: non ritengo che in Italia la cultura sportiva sia peggiore rispetto ad altri paesi». Farà preferibilmente il difensore centrale e per la lingua non sarà un problema, spiega, perché conosce lo spagnolo. Elogi anche per il giovane connazionale Ekdall: «E' promettente». Intanto Amauri commenta la cinquina al Mezzocorona nell'esordio: «Fare cinque gol, anche se a una squadra di C2, è molto importante. Sono partito alla grande e spero di continuare cosi».BR