Spazio a tuffi, nuotate e idromassaggi

b GARLASCO. /bLa varietà di situazioni merita la lode: tra dondoli all'ombra dei pini, gazebo tutto relax sistemati a gradoni, dall'alto della collinetta dove si trova il bar a scalare fino a bordo vasca, e angoli refrigerio rigorosamente in bianco, con sedute e ambientazioni che evocano le architetture delle tipiche case di mare della Grecia, il bello è che alle piscine delle Rotonde quasi ci si dimentica dell'afa di pianura.BR La struttura accoglie un m massimo di duemila persone e funziona tutti i giorni dalle 10 alle 19. Anche la cura dell'igiene, dentro e fuori le due grandi vasche, fa la differenza. Note dolenti, la mancanza di parcheggi per moto e biciclette, oltre al fatto che il bar, utilizzato dal complesso anche per le iniziative serali, non sempre è pronto ad accogliere gli avventori al pubblico alle 10 in punto. Giudizio nel complesso positivo, quindi, dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo (sono previsti ridotti per chi ha la fortuna di poter trascorrere «ammollo» le tre ore della pausa pranzo).BR L'olimpionica e la grande vasca suddivisa tra zona per i bambini e zona tuffi sembrano andare incontro un po' a tutti, inclusi gli amanti del fitness, grazie ad un angolo per l'idromassaggio che fa il paio con una vasca dedicata con ingresso a pagamento, decisamente più tranquilla. I giochi per i piccoli funzionano senza impattare con il sacrosanto bisogno di relax degli altri. Da questo punto di vista, l'assenza di grandi scivoli è perfetta. Il sole lo si può prendere in tutto comfort dai lettini a bordo vasca e dalle sedie a sdraio (sovrapprezzo come nel caso dell'opzione ombrellone), mentre per gli amanti della doccia (calda o fredda e a gettone) ci sono i servizi attigui alla palestra, di livello discreto. Un po' più spartane invece le docce a rotazione a sinistra dell'ingresso. Per le toilette si va al ristorante o in discoteca, mentre nei giorni clou ne vengono allestite altre sul modello di quelle utilizzate nei campeggi, con tutti i limiti del caso. Alla voce cabine, la scelta spazia dagli spogliatoi a rotazione (molto minimali ma puliti) a quelli a pagamento, più accessoriati e confortevoli. Nel campetto di beach volley recintato, l'ingresso è libero purché ci si porti il pallone da casa. Oltre, è tassativamente vietato giocare a palla, come usare pinne e maschere, uscire dal complesso in costume o entrarvi con animali. Il servizio bar è nel complesso buono: sotto i gazebo con tanto di salottini in vimini e panoramica sull'olimpionica è possibile consumare panini, piadine, piatti freddi. Il caffè ottimo. Quanto ai parcheggi, nelle immediate vicinanze della struttura ne sono a disposizione due custoditi (2 euro per tutta la giornata), anche se nella zona residenziale che si sviluppa da via De Amicis in poi la sosta è libera abbondanza. Basta aver voglia di fare due passi.BR bSimona Bombonato /b