Marguati va al Distretto
b TORTONA./bb Il sindaco di Tortona Francesco Marguati è stato eletto presidente dei sindaci del Distretto sanitario di Tortona. Si è risolta in questo modo l'impasse tra amministratori di centrodestra e centrosinistra che si era venuta a creare la scorsa settimana, quando la votazione tra Marguati e Pierangelo Marini, di Monleale, era terminata con un nulla di fatto.BR /b Tortona era cosi rimasta l'unica città sede di Distretto sanitario a non aver ancora eletto il proprio presidente e quindi impossibilitata ad operare. Un impasse che è stata risolto l'altra sera grazie anche alla mediazione del sindaco di Montemarzino Massimo Berutti che ha rilanciato la proposta originaria del sindaco di Castelnuovo, Gianni Tagliani, avanzata nella precedente riunione della scorsa settimana cioè di nominare Marguati presidente e i due contendenti Pierangelo Marini per il centro destra e Angelo Barco sindaco di Sale per il centro sinistra, quali vice presidenti. I primi cittadini presenti hanno accettato.BR Inizia a funzionare oggi, quindi, il comitato dei sindaci del Distretto sanitario di Tortona: Marguati e i due vice fungeranno da interlocutori con il presidente del Distretto Sanitario, Rino Feltri, dirigente Asl e responsabile del funzionamento, non solo dell'ospedale di Tortona ma anche di tutti i servizi sanitari presenti sul territorio tortonese.BR La nuova organizzazione del Distretto Sanitario previsto dal nuovo Piano sanitario regionale, prevede, rispetto al passato, una maggiore autonomia nella gestione del budget e delle attività, nonché la possibilità di definire autonomamente molti aspetti organizzativi. Al Distretto viene dato un ruolo di primo piano anche rispetto al rapporto con gli Enti Locali, in particolare con i Comitati dei Sindaci di Distretto. Con essi, infatti, saranno programmate le attività integrative, in base ai bisogni di salute rilevati sul territorio, mentre il Distretto svolgerà una vera e propria funzione da tramite tra la Direzione Aziendale e le Amministrazioni Locali, gli Enti Gestori dei servizi socio con le strutture sanitarie e socio-sanitarie private presenti nell'area di riferimento, con i Medici di Medicina Generale e con il volontariato. Il piano di riorganizzazione esplicita le 3 funzioni principali del Distretto: tutela, produzione, vigilanza.BR «In altre parole - dice il direttore dell'Asl 20 Gianpaolo Zanetta - il Distretto Sanitario si pone come l'interlocutore più diretto dei cittadini, degli operatori e degli enti. Attraverso un dialogo ed un confronto costanti con i sindaci e con le altre realtà presenti sul proprio territorio di competenza, oltre alle esigenze di salute di base, potranno essere individuati i bisogni assistenziali specifici della popolazione di riferimento e a partire da questi potranno essere predisposti interventi 'su misura", concertati ed erogati in un lavoro integrato con le risorse operanti nell'area di interesse del Distretto».BR BR Notte bianca, a Tortona tutto esaurito BR b TORTONA./b Oltre 30mila persone alla «Notte bianca» tortonese, organizzata da «La Città e i Giovani». Tutto esaurito da piazza delle Erbe, dove tanti bambini hanno scherzato e riso con i burattini di Sarina e i laboratori per la loro costruzione, alo special Anni 0ttanta con Viola Valentino e Gazebo, quindi esposizione di dolci locali e show «Il bello delle donne» (foto). Tanta gente anche al concerto dei Bluvertigo, con i dj Andrea e Michele di Radio DJ.BR