Smog, via gli Euro 2 diesel
b PAVIA./b A partire dal prossimo anno anche gli Euro 2 diesel non potranno circolare sulle strade della provincia. La decisione, assunta dal Pirellone per tutto il territorio regionale, è emersa nel corso dell'incontro tenuto ieri mattina con i rappresentanti dei Comuni capoluogo lombardi. Per quello di Pavia, il cui assessorato all'Ambiente è affidato a Pinuccia Balzamo, erano presenti Bruno Ioffrida, capo dell'ufficio Ecologia in Comune, e il dirigente Andrea Buscaglia, in rappresentanza della Provincia.BR La Regione ha illustrato i provvedimenti anti-inquinamento previsti dalla legge 24: in primo luogo la decisione di estromettere le auto inquinanti dalla circolazione stradale. A partire dal 2009 le nuove escluse saranno le Euro 2 diesel, provvedimento che per la prima volta dovrebbe riguardare anche le strade provinciali.BR «Oltre a ciò è in vista anche qualche bando di finanziamento finalizzato alla sostituzione delle auto di enti pubblici e privati.BR «Almeno in questa riunione non è stato toccato il discorso dell'emergenza - sottolinea Balzamo -. Quindi il rischio che corriamo è quello di trovarci spiazzati di fronte alla continuità di un Pm10 alto, oppure di fronte a più picchi delle stesse polveri sottili. Valuteremo con la Provincia il da farsi. Siamo disponibili a varare iniziative su aree estese».BR Capita a proposito, dunque, l'incontro che l'assessorato all'Ambiente dell'Amminsitrazione provinciale, assessorato retto da Ruggero Invernizzi, ha convocato per il 18 luglio prossimo. All'incontro saranno presenti i Comuni dell'area critica, oltre a quelli di Voghera e Vigevano, che non ne fanno parte, ma che ugualmente nel corso della stagione invernale devono fare i conti con un tasso di inquinamento elevato.BR Nel corso della prossima settimana inizierà anche il monitoraggio estivo dell'aria in città: su 30 postazioni fisse, per lo più semafori, saranno installati i 'radielli", campionatori passivi a diffusione a simmetria radiale, ideato e brevettato dal centro padovano della Maugeri. Oltre alle 30 postazioni fisse, altri 50 rilevatori saranno posizionati su persone particolarmente esposte al rischio inquinamento, come agenti della polizia municipale ed edicolanti. Le apparecchiature saranno in grado di rilevare all'istante il dato relativo alla presenza di inquinanti nell'aria, circostanza importante per poter raffrontare il dato in questione con quello che sarà rilevato nel corso della campagna di monitoraggio dell'aria già programmata a partire dalla prossima stagione invernale. (d. z.)BR