«Dobbiamo aprirci di più»
bVIGEVANO./b Non solo diritti dei lavoratori. L'opera che Mahmoud Baleegh intende svolgere è anche quella di integrazione a tutto tondo. A partire dall'abitudine diffusa in particolare tra gli egiziani residenti a Vigevano di non mandare i propri figli alle scuole italiane. «Non è una caratteristica comune a tutti gli egiziani - spiega - ma di una buona parte. Dipende dalla mentalità e cultura dei singoli e non ha a che fare con tutto il popolo egiziano. Chi manda i figli a scuola in Egitto e non in Italia solitamente è intenzionato a rientrare al proprio paese nel giro di breve tempo e teme che i figli con un'educazione italiana non siano accettati in patria. E' un rischio che ancora oggi si rischia di correre». Su chi invece vuole rimanere in Italia, come lui, Mahmoud intende lavorare per favorirne l'integrazione. «Io voglio rimanere in Italia - spiega - non ho figli ma quando ne avrò li farò studiare qui, perché questo li aiuterà a trovare lavoro in questo paese. Se si vuole l'integrazione bisogna iniziare a scuola. E' uno dei problemi da risolvere: non dobbiamo essere un popolo chiuso se vogliamo essere accettati in Italia». (a.ball)BR