Robbio, l'orologio c'è
bROBBIO. /bA procurare i danni maggiori alla comunità robbiese più che gli allagamenti è stato un fulmine. Le scariche elettriche, determinate dagli eccezionali sbalzi di temperatura, che si registrano alle alte quote nel momento della formazione hanno mandato in tilt la «centralina» che governa l'orologio ufficiale di Robbio, posto con i suoi antichi quadranti sul campanile della Madonna, che faceva parte della antichissima chiesa della Madonna delle Grazie, poi nei primi anni dell'800, per effetto dei decreti napoleonici passata alla pubblica autorità, utilizzata nei decenni scorsi da scuola per l'infanzia, a carcere, a sede del Fascio, per le più disparate attività, oggi utilizzata sul lato di piazza Marliano come Biblioteca, verso piazza Dante Alighieri come auditorium. L'unico elemento architettonico non aver perduto la sua originale funzione, di punto di riferimento visivo, innanzitutto e poi anche «informativo» prima con il suono delle campane poi con l'orologio, è stato il campanile.BR Ed è abitudine di molti robbiesi lanciargli spesso un'occhiata «per controllare l'ora ufficiale della città». Cosi quando nei giorni scorsi si è fermato, numerose sono state le segnalazioni partite alla volta del Comune.BR «Ce ne siamo accorti subito anche noi a palazzo municipale - afferma il sindaco Mario Arcelloni - e abbiamo dato tutte le indicazioni per arrivare ad un rapido ripristino».BR Il primo a salire i 75 stretti gradini, che attraverso 5 rampe portano alla sommità del campanile è stato Giuseppe Legnaro, responsabile dei servizi operativi che più di una volta era riuscito a rabberciare la situazione e a rimettere in sesto il vecchio orologio.BR E' arrivato da Genova l'esperto della «Trebino», l'antica casa costruttrice di orologi, che ha rilevato l'irreparabile danneggiamento alla centralina elettronica, che in tempi recenti era stata introdotta per semplificare la gestione dell'orologio. La sua sostituzione, avvenuta in tempi record, ha comportato un costo di oltre 2500 euro.BR «Fortunamente nel grande e costoso quadro assicurativo su cui il Comune può contare per tutelare beni e persone - spiega il primo cittadino Mario Arcelloni - sono previsti anche i danni all'orologio del campanile». (s.b)BR