Cassolnovo, la rissa finisce a coltellate

bCASSOLNOVO. /bbSi è strappato il coltello conficcato nell'addome e ha reagito colpendo alla schiena il rivale. Quest'ultimo non ricorda quasi niente e riferisce di essere stato aggredito e ferito alla schiena. Un episodio che presenta molti punti oscuri, a partire dal motivo scatenante, e su cui i carabinieri stanno svolgendo accertamenti. Punto di partenza sono le versioni diverse e confuse delle due persone finite al Pronto soccorso dopo una violenta lite scoppiata in piazza Costa nella notte tra venerdi e sabato. Ad avere la peggio è stato l'uomo colpito alla schiena, un 25enne tunisino residente a Cassolnovo che guarirà in 40 giorni. Per il vigevanese 49enne accoltellato all'addome i medici hanno invece stilato una prognosi di dieci giorni.BR /b Nei confronti dei due uomini non sono stati presi provvedimenti, anche se la loro posizione è al vaglio dei carabinieri di Gravellona e del nucleo radiomobile di Vigevano, che sono intervenuti sul posto. L'allarme è scattato alle 3.30 di sabato mattina.BR In piazza Costa, nelle vicinanze di un locale (che però è estraneo ai fatti) si è scatenato un violento litigio finito a coltellate. All'arrivo dei militari però la piazza era deserta. Le persone coinvolte si erano allontanate, ma sul posto era rimasto il segno della 'contesa": una larga chiazza di sangue in mezzo alla carreggiata.BR I militari hanno cominciato subito le ricerche negli ospedali della zona. Al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano si era presentato il tunisino, incensurato, regolarmente residente in Italia. L'uomo ha rilasciato dichiarazioni piuttosto confuse ai militari dicendo di non ricordare molto di quanto accaduto. E' stata la moglie italiana, che era accanto a lui al Pronto soccorso, a riferire che il marito era stato coinvolto in una discussione, aggredito da alcune persone e colpito alla schiena con un coltello. Non sono stati comunque lesi organi vitali e i medici hanno giudicato il 25enne tunisino guaribile in una quarantina di giorni.BR I carabinieri hanno effettuato un controllo anche alla clinica Beato Matteo, dove funziona un servizio di primo soccorso. Qui si era fatto medicare il 49enne italiano che ha dichiarato ai militari di avere avuto una discussione con il tunisino.BR Quest'ultimo, secondo il racconto del vigevanese, lo aveva colpito all'addome, ma lui era riuscito ad estrarre il coltello e a reagire colpendo a sua volta il 25enne per difendersi.BR Le due versioni sono state verbalizzate dai carabinieri, che hanno però avviato ulteriori accertamenti per fare pienamente luce sull'episodio. Sono infatti ancora molti i punti da chiarire, a partire dal motivo che ha scatenato il litigio. Inoltre rimane da accertare se alla discussione finita a coltellate abbiano partecipato altre persone che si sono poi allontanate. La presenza di eventuali testimoni potrebbe essere molto utile per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto l'altra notte in piazza Costa. Questi ed altri particolari sono infatti all'esame dei carabinieri che stanno anche valutando la posizione dei due uomini feriti. Al momento, però, nei loro confronti non sono stati presi provvedimenti.BR