La minoranza torna all'attacco: «Da Rho soltanto proclami»

b CASORATE PRIMO./b Le parole di replica del sindaco di Casorate all'attacco di Luigi Cosentini e Vincenzo Laurenzano hanno provocato la replica finale da parte di questi ultimi, che intervengono sulla questione di aumento dei servizi espressa da Gian Antonio Rho. «Ma di quali servizi stiamo parlando? - ribatte Luigi Cosentini, responsabile della Lista Civica Unione per Casorate - Di una palestra che da quattro anni non vede la luce? Della mensa scolastica che deve essere fatta dal 2006? Del manto stradale che lascia molto a desiderare? Quello che è aumentato a Casorate è la cementificazione, ma la cementificazione ha una logica solo se c'è un ritorno».BR L'ex assessore all'ambiente e all'ecologia mette il luce anche il problema dell'inefficenza del palco montato in piazza Contardi da circa un mese e mezzo, che provoca anche problemi di sicurezza. «Non c'è nessun cartello che esprima la durata o il programma di eventi culturali, che giustifichino il mantenimento del palco. Inoltre, costruire un palco davanti alla banca, significa far sorgere dei timori riguardo la sicurezza sia nel cittadino che si reca in banca, sia nel dipendente che ci lavora. No, quello che manca è la progettualità».BR Dello stesso parere anche il Consigliere di minoranza Vincenzo Laurenzano. «Il palco in piazza servirebbe alle associazioni, per mettere in mostra i lavori realizzati, ma finora non c'è stato nessun programma. Si nega quindi alle associazioni il diritto di esporre. Sul fatto dei servizi poi, è stata detta una mezza verità: ci sono cantieri aperti da anni, in contrapposizione ai proclami che erano stati fatti e prevedevano una durata dei lavori molto inferiore. Inoltre, non bisogna dimenticare i costi aggiuntivi, come ad esempio quello della scuola materna, venuta a costare più del previsto. Mancano un piano di servizi ed uno sviluppo armonico».BR «Quello che mi auguro - conclude Luigi Cosentini - è che chi ha la responsabilità del polo politico, metta da parte i personalismi e le ripicche, per il bene della comunità, che è la vera cosa importante. E mi rivolgo al centro destra, affinchè la sinistra non torni più a governare».BR b Michela Cantarella /b