Anticipato di 10 giorni il blitz nella giungla
bNEW YORK. /bIl governo colombiano e quello francese negano che sia stato pagato un riscatto di 20 milioni di dollari per la liberazione di Ingrid Betancourt. Ma ieri sono di nuovo circolate voci che parlano di 5 milioni di dollari. Intanto il governo di Bogotà ha svelato nuovi particolari del blitz, anticipato di dieci giorni per evitare fughe di notizie e al quale hanno partecipato finti stranieri per ingannare i guerriglieri.BR Inoltre è stato diffuso il video dei momenti precedenti a quando la Betancourt ha appreso di essere libera. La telecamera si muove in modo scoordinato come nascosta e riprende immagini dei prigionieri, tutti con le mani legate. Camminano verso un elicottero mentre i guerriglieri imbracciano i fucili e salgono a bordo mentre l'espressione sul loro volto sembra confermare che non hanno idea di quello che sta avvenendo. Solo dopo il decollo apprendono la vera identità del presunto team internazionale di funzionari umanitari.BR A raccontare nuovi particolari del blitz è stato il ministro della Difesa colombiano, Juan Manuel Santos, che ha rivelato che i militari del servizio segreto hanno finto di essere membri di ong internazionali: il capo fingeva di essere italiano, membro di un'organizzazione che avrebbe messo a disposizione gli elicotteri per una riunione con il vertice della guerriglia, mentre altri militari si sono finti, uno arabo l'altro australiano.BR La Betancourt ieri è stata sottoposta ad una visita all'ospedale militare di Val de Grace. I risultati, secondo la sorella Astrid, sono piuttosto rassicuranti: «Il medico le ha comunque detto che deve riposarsi». (a.v.)BR