Impero del Legno Spiraglio per i dipendenti
b VIGEVANO./b C'è uno spiraglio per i dipendenti della ditta «L'Impero del Legno» che ha chiuso i battenti due settimane fa. I quattordici operai della ditta licenziati a causa della chiusura si sono rivolti alla Cisl per avere la cassintegrazione che in un primo tempo è stata negata. «Ci sono diverse ipotesi al vaglio - spiega il sindacalista Marco Boveri della Cisl edilizia - l'ultima delle quali è quella di impugnare il licenziamento. Stiamo valutando se è possibile passare alla cassintegrazione avvalendoci dell'accordo in deroga che c'è a Vigevano per il settore manufatturiero, in quanto settore in crisi». Da pochi giorni la Cisl si sta occupando della questione degli operai della ditta di infissi e per il momento c'è stato un solo contatto con il commercialista della ditta. «Avrei preferito - continua Boveri - che si riuscisse a valutare la possibilità di risanare la società. Quando parliamo di questi fatti dobbiamo sempre pensare che non ci stiamo occupando di soli posti di lavoro, ma di intere famiglie che rischiano di rimanere senza sostentamento». Da due settimane quattordici nuclei famigliari vivono con l'angoscia del futuro. Due venerdi fa il proprietario della ditta vigevanese ha convocato i 14 dipendenti, la maggioranza dei quali migranti, e alla fine del normale turno di lavoro ha comunicato loro che l'azienda avrebbe chiuso e che erano disoccupati. Per il momento non hanno diritto alla cassintegrazione essendo l'impresa al di sotto dei 15 dipendenti e la liquidazione arriverà non prima di un anno.BR