I cittadini sottratti a Pavia
bLANDRIANO. /bNella battaglia per gli oneri di urbanizzazione e l'Ici (quando c'era) ogni Comune occupa gli spazi che gli altri lasciano. E' successo nel quadriennio 2003-2007 (dati Istat) anche a Pavia, con il capoluogo fermo al palo perché il Prg non si sbloccava e i Comuni dell'hinterland a offrire case su case. Risultato? Pavia ha perso 800 residenti (da 71.479 a 70.678) nonostante gli stranieri siano quasi raddoppiati (da 2.203 a 4.246). Attorno invece i paesi crescevano, Landriano in primis, visto che si è ritrovato con 1.066 residenti in più: da 4.232 a 5.298. «Il Prg è del ‘99 e prevedeva di superare quota 8.000 - spiega il sindaco Roberto Aguzzi - . Ma il nostro sviluppo non è solo cemento perché abbiamo realizzato due parchi da oltre 200mila metri quadrati, con tanto di fattoria didattica, e abbiamo altri 100mila metri quadrati di aree pubbliche da utilizzare per la collettività, cioè circa 50 per abitanti, il doppio delle indicazioni regionali (26,5). Cosi facendo abbiamo anche raccolto i fondi per costrire una scuola di 20mila metri quadrati per nido, materna ed elementari. La gente viene a Landriano perché offriamo tanti servizi».BR Cura Carpignano è invece il paese confinante con Pavia che è cresciuto percentualmente di più passando da 2.281 a 3.319, cioè il 45,5%. «La scuola media Angelini di Pavia è solo a sei chilometri e noi abbiamo creato nuovi servizi per i residenti: da un asilo, che è operativo da aprile, al servizio pullman, che fa dodici corse - spiega il sindaco Ezio Manelli - . Ora che il Prg di Pavia si è sbloccato qui frena il mercato delle case». Il Comune che però è cresciuto precentualmente di più è Rognano, passato da 213 a 453 residenti (cioè il 112,6%). Forti incrementi percentuali anche per Sant'Alessio, da 394 a 641 (62,6%), Torre d'Arese, da 563 a 869 (54,3%) e Roncaro, da 673 a 998 (48,2%).BR Lardirago è invece il centro dove gli stranieri più hanno inciso nella crescita, non sono italiani 33 dei 38 residenti in più (da 1.211 a 1.249). Landriano è il paese con più stranieri (355), seguito da Chignolo Po (353), Vidigulfo (292) e Casorate (280). Gli stranieri sono quadruplicati a Belgioioso (da 96 a 412) e Cura (da 30 a 119), quintuplicati a Santa Cristina (da 20 a 103) e sestuplicati ad Albuzzano (da 29 a 175). Gli stranieri aumentano anche nei centri dove il saldo di residenti è negativo: a Costa de Nobili sono passati da 3 a 22, a Zerbo da 5 a 10, a Filighera da 30 a 55. (cla.mal)BR