Matteo Marzotto regista del turismo italiano

bROMA. /bb «Speriamo che possa tornare a esserci il ministro del Turismo per la particolare importanza che questo settore assume per il nostro paese». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi convocata per presentare il nuovo presidente dell'Enit, Matteo Marzotto. L'erede della dinastia industriale veneta è anche protagonista del gossip: figlio di Marta Marzotto, ha avuto come fidanzate Naomi Campbell e Serena Autieri.BR /b «Sono terrorizzato», ha scherzato Marzotto con i giornalisti a Palazzo Chigi nella sua nuova veste di presidente dell'agenzia nazionale per il turismo. «Sono al primo giorno di scuola». «Ho un amore viscerale per l'Italia, vederci al 5º posto per gli arrivi internazionali, con al 1º la Francia, mi dà ancora più energia per lavorare». «La mia formazione è la moda, è la mia vita», ha sottolineato poi Marzotto, che ha ricordato la figura del nonno Gaetano, fondatore della Compagnia italiana del turismo, oggi Jolly Hotel, che tra il 1949 e il '51 ha costruito 51 hotel di cui 35 a sud di Roma. E sull'Enit, definito in conferenza stampa un carrozzone, «non so se lo è - ha detto - bisogna usare il buon senso e trasformarlo in una moto da corsa».BR E Berlusconi ha annunciato che il governo è pronto a ridurre l'Iva, tenuto conto che «in qualche paese, su questo settore, è al 7%». Il premier ha voluto presentare, insieme alla sottosegretaria al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, il nuovo presidente dell'Enit, Matteo Marzotto. Berlusconi ha citato la concorrenza di altri paesi, come la Spagna: «Si dice che nel nostro mezzogiorno mancano nuovi alberghi, ma fa male vedere come scende la loro occupazione. I numeri ci dicono che spesso le nostre strutture sono occupate al 50%, invece gli alberghi del sud della Spagna in certi casi sono pieni il doppio dei nostri». Berlusconi ha lodato l'iniziativa di una «cabina di regia centrale per il turismo» perchè rappresenta «una azione forte e strategica» per far ripartire questo settore nel quale ora l'Italia, che negli '80 primeggiava, si trova a competere con la Cina. E ha assicurato che ci sarà anche una disponibilità finanziaria da parte del governo «per una azione meglio indirizzata sui Paesi che possono rappresentare per noi un bacino di clientela turistica». Il presidente del Consiglio ha ringraziato Matteo Marzotto per aver accettato. «Gli sono molto grato per aver accettato questa offerta e perchè si metterà alla testa di questa cabina di regia». Berlusconi ha infatti osservato che «ci voleva veramente una mentalità nuova, una iniezione di imprenditorialità» in questo settore, ben rappresentata da Marzotto e anche dal sottosegretario Brambilla, chè è una imprenditrice. Infine ha fatto sapere che verrà centralizzata la gestione dell'attribuzione delle ‘stellette' che vengono assegnate agli alberghi. «Oggi vengono attribuite dalle regioni e questo crea confusione - ha osservato - ci sarà presto un sistema unico in Italia di attribuzione in maniera uniforme di queste stellette».BR