Stazione, parcheggio da ampliare

bVIGEVANO. /b«Pensiamo anche noi che si debba ampliare la possibilità di posteggi per i pendolari che vanno in stazione in auto. Da qualche tempo è in atto una trattativa con Rete ferroviaria italiana e Trenitalia per arrivare a un ampliamento del parcheggio». Parole del sindaco Ambrogio Cotta Ramusino, pronunciate lunedi sera in consiglio comunale al termine del dibattito su una mozione del gruppo «Uniti nell'Ulivo». Carlo Alberto Motta, per il centrosinistra, ha chiesto che sia data a tutti i pendolari che pagano il permesso-parking annuale di 30 euro «la possibilità di trovare posti auto liberi, mentre nei giorni feriali ciò è molto difficile dopo le 8.10 del mattino. Gli stalli, infatti, sono 220, i permessi concessi nel 2006 erano oltre 700». Il sindaco si è impegnato a dare una risposta al consiglio comunale entro due mesi «e spero - ha detto Cotta - di poter comunicare che la trattativa è andata a buon fine». «Le parole del sindaco mi confortano» ha sottolineato Motta che quindi ha proposto una modifica della mozione (poi votata dal consiglio) che «prende atto positivamente della relazione del sindaco svolta in consiglio comunale». «La città sta cambiando - aveva sottolineato Motta nell'introduzione della mozione - perché il ridimensionamento del distretto industriale vigevanese e la moderna evoluzione verso una società di servizi ha di fatto spostato verso Milano una fetta importante della quota lavoro vigevanese». Motta ha presentato anche una serie di cifre importanti per inquadrare il problema. «Circa 3-4mila pendolari, tra impiegati e studenti - ha sottolineato Motta - si muovono quotidianamente in treno verso Milano o altre località della linea. Almeno il 10% della forza lavoro di questa città si sposta quotidianamente in treno, soprattutto su Milano». Il consigliere dell'Ulivo ha presentato anche una stima approssimativa del reddito imponibile mensile «calcolato sull'attività dei pendolari: 5-6milioni di euro al mese, quindi 60-70 milioni di euro l'anno. Circa 350-400mila euro l'anno di gettito dell'addizionale comunale Irpef provengono dall'attività dei pendolari». Una sottolineatura per evidenziare che i pendolari vigevanesi, anche se lavorano a Milano, pagano le tasse a Vigevano e hanno diritto ad usufruire di servizi «tra cui - ha detto Motta - anche un parcheggio ampio e agevole per chi arriva alla stazione in auto». (d.a.)BR