Stop alle intercettazioni, per decreto
BR bROMA./bb Per risolvere l'«emergenza giustizia», Berlusconi annuncia un decreto legge contro le intercettazioni. E per far capire perché il governo ha tanta fretta (il decreto entra in vigore immediatamente) il Cavaliere tornerà in televisione: «Giovedi dirò tutto».BR /b«Andrò a Matrix per spiegare serenamente e pacatamente ai cittadini cosa si cerca di far succedere al loro presidente del consiglio. E' necessario che i cittadini lo sappiano». L'annuncio parte da Acerra dove il premier tiene una conferenza stampa nei locali che ospitano il termovalorizzatore. Ma, più che i rifiuti, a preoccupare Berlusconi è la possibile pubblicazione di nuovi colloqui telefonici. Di che si tratta? Francesco Cossiga in una intervista a Libero non esclude che possa prendere corpo una operazione destinata a screditare moralmente il premier («Mescoleranno sesso e raccomandazioni») ma Berlusconi per ora non vuol dire altro: «Le anticipazioni diminuiscono l'attesa».BR Quel che è certo è che il Cavaliere ha fretta. «In questo momento stiamo vivendo una situazione di emergenza, perché siamo fuori da una società che ha comportamenti civili. Non credo che un paese possa permettersi ciò che sta accadendo e ciò che potrebbe accadere in futuro. E cioè che privati cittadini sono sottratti del diritto alla privacy con interventi violenti» spiega Berlusconi, per il quale «molto probabilmente» ci sono i termini di necessità e urgenza per procedere non con un disegno di legge ma con un decreto. Il presidente del consiglio affronterà con Enrico Mentana tutte le questioni legate alla giustizia (dalla norma blocca-processi al lodo bis sull'immunità per le alte cariche istituzionali) che in questo momento arroventano lo scontro tra i poli.BR Berlusconi sarà fermato dai suoi alleati? Difficile immaginarlo anche se il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota, fa capire che nulla è ancora deciso: «Un decreto? Vedremo. Il calendario della Camera è molto fitto ma deciderà il governo». Cosa dirà il Cavaliere a Matrix? Mentana annuncia una puntata televisivamente e giornalisticamente utile: «Sarà una intervista a tutto campo, e spero che voglia rispondere alle mie domande, come ha detto di voler fare».BR Nell'attesa di conoscere le rivelazioni del premier, Pd e Idv bocciano l'idea di procedere con decreto sulle intercettazioni. «La dichiarazione di Berlusconi è grave e inaccettabile» taglia corto il ministro ombra della Giustizia del Pd, Lanfranco Tenaglia, per il quale quella che riguarda le intercettazioni è una normativa processuale «complessa e delicata» che richiede un «normale» iter parlamentare quale quello del disegno di legge. Ddl che la maggioranza ha già presentato ma che ora potrebbe essere sostituito con un decreto. Ancora più duro e sarcastico è il commento di Antonio Di Pietro: «L'obiettivo di Berlusconi è di sfangarla sul piano processuale. Lo capisco perché lui, più di tutti, è informato sul contenuto delle intercettazioni disposte dall'autorità giudiziaria di Napoli. Più di tutti sa dell'urgenza imprescindibile di fare un provvedimento per evitare che tutti gli italiani sappiano chi è e cosa ha fatto».BR
Gabriele Rizzardi