Zinbabwe, Italia contro Mugabe

bROMA./b Linea dura dell'Italia contro Robert Mugabe, il presidente-dittatore dello Zimbabwe rieletto dopo le «elezioni farsa» di venerdi scorso: il ministro degli Esteri Franco Frattini ieri ha richiamato a Roma l'ambasciatore italiano ad Harare «per consultazioni», ma resta in piedi la sua proposta all'Ue per il ritiro degli ambasciatori dei Ventisette dal Paese africano. L'Italia è il primo Paese a compiere un passo del genere, mentre a Palazzo di Vetro, gli Stati Uniti - presidenti di turno del Consiglio di Sicurezza - stanno premendo per il varo entro questa settimana di nuove sanzioni contro il governo dello Zimbabwe e non escludono nel frattempo misure unilaterali. Frattini ha chiesto alla Francia - da oggi presidente di turno dell'Ue - di «avviare rapide consultazioni» per il ritiro dei diplomatici europei da Harare dopo il clima di violenza e intimidazione che ha segnato la rielezione di Mugabe.BR