Duomo, un milione per ripartire

PAVIA. In via Riboldi s'innalzano i nuovi ponteggi per la manutenzione delle coperture del transetto del Duomo e già si parla di un possibile stop: domani, infatti, l'assessore comunale all'ambiente Pinuccia Balzamo dovrà decidere un eventuale blocco dei lavori in virtù della legge 157 a protezione della nidificazione dei volatili. La cattedrale ospita una colonia di rondini, rondoni e belestrucci. Balzamo: «Il blocco dell'allestimento del ponteggio sarà l'extrema ratio». I nuovi ponteggi sono finanziati con un milione di euro dalla Regione, ma ne servono altri 14 per riaprire il Duomo. Intanto il 19 settembre comincerà la missione del vescovo Giovanni Giudici nelle parrocchie della città: anche i fedeli saranno chiamati a dare un contributo per il recupero della Cattedrale.
Monsignor Giudici inizierà dal convento della canossiane in corso Garibaldi per poi raggiungere la chiesa di Santa Maria delle Grazie, due luoghi simbolo per la comunità dei fedeli di Pavia. «Il Vescovo - spiega il portavoce della diocesi, Franco Tassone - si sta muovendo con grandissimo impegno sul fronte del Duomo: perché riportare la Cattedrale al suo antico splendore ha molti significati, culturali, spirituali, ma anche economici. Mantova, con il recupero delle sue chiese, ha ridato slancio all'economia della città. La riapertura del Duomo avrà anche questa valenza». Una missione, per le parrocchie di Pavia, che dovrà culminare nella riapertura della cattedrale nel 2011, quando la missione potrà idealmente concludersi. Un ritorno a casa: non solo per il vescovo e i preti della diocesi, ma per tutti i fedeli. Un viaggio, dunque, quello che il vescovo si accinge a intraprendere nella seconda metà del mese di settembre. «Sarà un impegno triennale - conclude don Franco - volto a ribadire la centralità del Duomo nell'ascolto della parola». Ma il recupero del Duomo si annuncia un'impresa, anche se negli ultimi giorni molto si è mosso: un milione di euro dalla Regione (per la precisione: 500mila dalla Regione e altrettanti dal provveditorato regionale opere pubbliche), ma anche un incontro proficuo tra il vescovo, il deputato Giancarlo Abelli e uno stretto collaboratore del ministro ai beni culturali Sandro Bondi: il ministro, tramite il suo collaboratore, avrebbe dato rassicurazioni sul finanziamento di 3,7 milioni di euro congelati in seguito alla caduta del governo Prodi, fondi che serviranno al restauro della lanterna e del tamburo, mentre il milione, già stanziato dalla Regione, permetterà il recupero delle coperture del transetto (i lavori sono già in corso) e del presbeterio (per questi si sta approntando la documentazine). «Ma per riaprire il Duomo serviranno altri dieci milioni di euro», conclude Giampaolo Calvi, presidente della fabbriceria della Cattedrale.