E' l'ultima chance per Alitalia Nel 2007 ha perso 495 milioni
ROMA.Alitalia è di fronte «all'ultima chance e non possiamo perderla». Il presidente della compagnia, Aristide Police, è netto. All'assemblea annuale degli azionisti che ha approvato il bilancio 2007 - chiuso con perdite per 495 milioni, in calo di 132 milioni rispetto al 2006, «un esercizio 'horribilis',uno dei piu' difficili della storia», lo definisce - Police avverte: «Occorrerà percorrere strade nuove, di vera e propria rottura con il passato». Tra qualche giorno, annuncia, «sapremo se l'advisor, Intesa SanPaolo, sarà in grado di prospettare una idonea strategia di risanamento e sviluppo». Tante altre volte si è parlato di ultima chance per Alitalia ma le parole di Police suonano come l'allarme che indica il capolinea. Poi, però, fuga i sospetti su ipotesi - riportate dalla stampa - di un progetto di una nuova Alitalia molto più snella e sfrondata dai rami secchi. Ai giornalisti che lo interpellano dopo l'assemblea, Police assicura che l'advisor ha avuto incarico preciso di trovare una soluzione «sostenibile, profittevole e sicuramente in continuità». E critica i giornali «che si esercitano in operazioni di fantasia, talvolta con attenzione eccessiva, quasi morbosa, alla ricerca del gossip a tutti i costi. Confermando che nei prossimi giorni l'advisor darà le prime indicazioni e poi altre più concrete, nell'arco del mandato di 60 giorni avviato due settimane fa, Police spiega che Intesa SanPaolo deve elaborare un piano e poi le aggregazioni per sostenerlo: «Se ci fossero compagnie estere da subito sarebbero le benvenute ma il realismo ci porta a dire che ci saranno imprenditori italiani e, nel medio termine, anche stranieri». Police osserva che questa procedura di privatizzazione è la più difficile delle tante realizzate negli ultimi dieci anni, parla di un assetto assolutamente impraticabile di relazioni industriali, di un periodo di precaria governance, per via del cda decaduto per la progressiva defezione della maggioranza dei propri amministratori. Ieri l'assemblea ha riportato a cinque i componenti del board nominando i consiglieri indicati dall'azionista Tesoro (49,9%), Nunzio Guglielmino e Tommaso Vincenzo Milanese. Per imboccare una strada nuova, del risanamento, Police indica l'abbandono rapido di tutto ciò che c'è di insostenibile e di inadeguato, in uno scenario macro-economico critico per l'inarrestabile crescita del costo del carburante.