Stoner fa davvero paura
ASSEN.Stoner in fuga, Rossi insegue. Tra i tulipani di Assen il rischio per il campione della Yamaha è di rivivere la gara di Donington. Dopo prove libere e ufficiali dominate da Casey Stoner, lo spettro di un'altra gara con la Ducati in fuga agita la vigilia del «Re folletto». Fotocopia del precedente Gp d'Inghilterra le due giornate di prove, elevata probabilità, indica il barometro del pesarese della Yamaha, che anche la nona prova del Motomondiale si concluda in un'immagine fotostatica di quanto già visto tra le Midlands. Terzo miglior tempo nel venerdi di Assen, Rossi ha realizzato un buon 1'35''659 pagando 107 millesimi di secondo allo spagnolo Daniel Pedrosa, secondo in 1'35''552, 139 alla pole firmata da Casey Stoner in 1'35''520. Ma se con le gomme da qualifica il margine è ridotto, con le coperture da gara il divario reale tra il missile rosso di Stoner e la Yamaha di Valentino oscilla tra i sei e gli otto decimi di secondo al giro. Vale a dire che Rossi ha ragione nel temere una fuga del rivale. Anche se spera, soprattutto se riuscirà ad indovinare le ultime modifiche all'assetto nel warm-up, di poter perlomeno rendere difficile la vita all'australiano della Ducati. Intanto la partenza in prima fila, obiettivo importante per potere puntare al podio della MotoGp, l'ha messa nel carniere. Alle spalle del terzetto di testa si sono piazzati lo statunitense Nicky Hayden, quarto davanti al francese Randy De Puniet e al texano Colin Edwards. In salita le azioni di Jorge Lorenzo, settimo; undicesimo il forlivese Andrea Dovizioso, dodicesimo il sammarinese Alex De Angelis, nuovamente e disastrosamente ultimo il ravennate Marco Melandri. Dopo Loris Capirossi, un altro forfait: quello di John Hopkins, per una rovinosa caduta.