Chiuse le strade sotterranee

VIGEVANO.Le due strade sotterranee del Castello restano chiuse dal lunedi al venerdi. Due tra i passaggi più suggestivi della città, ammirati anche dai turisti, per ora non saranno aperti e l'assessore alla sicurezza, Antonio Prati, spiega che il problema è l'impossibilità di garantire la vigilanza. Ma per problemi di bilancio? «No, non c'entra il bilancio - spiega l'assessore Prati - Le due sotterranee, durante la settimana, sono poco frequentate e il personale passa, ma non può soffermarsi nello stesso punto. I funzionari stanno studiando una soluzione assieme al sindaco, che ha la delega al Castello. E' chiaro che dal punto di vista turistico è un peccato, però c'è anche chi le sporca, per incuria, e non possiamo permetterlo». Il problema della vigilanza si è posto subito, al momento della riapertura delle due strade dopo la ristrutturazione. Un problema di sicurezza anche per le persone che ci passano, visto che in alcune ore della giornata le due strade sono deserte.
«Quando ci sono le mostre, invece, restano aperte, perché c'è sempre qualcuno all'interno, e comunque nei fine settimana restano sempre percorribili» spiega Prati. La chiusura delle due strade sotterranee crea un po' di delusione tra i residenti che, in particolare, usavano quella che unisce via XX Settembre a via Rocca Vecchia, attarverso la Cavallerizza. «Io non vengo molto in Castello - dice un pensionato di 72 anni - Del resto per le persone della mia età non ci sono molte attrattive. E' comodo passarci e se chiudono un ingresso diventa meno semplice e meno affascinante attraversare il centro cittadino a piedi». In Castello ci sono solo due custodi, il terzo, che ha lasciato il lavoro, non è ancora stato rimpiazzato. In Castello sono anche chiusi i bagni per il pubblico vicino al Museo della calzatura.
«Vengo ogni giorno con la mia nipotina in Castello - dice una nonna vigevanese - e non ci sono bagni praticabili. Inoltre, l'unico posto dove è possibile bere un po' d'acqua è una fontanella vicina all'ingresso verso la piazza Ducale. Per il resto bisogna arrangiarsi oppure uscire in piazza Ducale o nelle vie del centro e andare in un bar». Problemi segnalati anche dai più giovani. «Io vengo spesso in Castello al pomeriggio - dice uno studente di 20 anni - e non si può nemmeno andare in bagno. Sono impraticabili. Chiudere un ingresso, però, mi sembra penalizzante per il turismo».
Andrea Ballone