Cremona, intossicati tre operai

MILANO.Tre operai sono rimasti intossicati mentre ripulivano una cisterna in un acquedotto pubblico a Casaletto Vaprio, nel cremonese: sono stati ricoverati negli ospedali di Crema e di Zingonia (Bergamo). La prognosi è riservata. I tre operai hanno perso conoscenza mentre stavano eseguendo lavori di impermeabilizzzione nella cisterna vuota dell'acquedotto per conto della Padania Acque il consorzio di enti pubblici della provincia di Cremona. Si tratta del caposquadra, Gian Luca Gobbi di 41 anni, e di Emilio Ferrari, 43 anni, e Hassine Bakir 21, tutti residenti in comuni della zona, dipendenti della ditta Ri.Ma.Tec di Monticelli D'Ongina. L'allarme è stato tempestivo: gli operai sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Crema e Lodi accorsi sul posto e trasportati in ambulanza all'ospedale di Crema e in quello di Zingonia dove c'è un centro iperbarico specializzato. Gli operai stavano utilizzando nella cisterna speciali resine e solventi. Anche alcuni vigili del fuoco hanno accusato lievi malori a causa delle esalazioni nocive.