Valenzana, lo sprint di Omodeo
VALENZA.Dopo settimane di silenzio, la Valenzana si è rimessa in moto trascinata dal consueto entusiasmo di patron Omodeo, ormai «maggiorenne», essendo da 18 stagioni alla guida del team orafo. Ieri il presidente ha fatto capolino al calciomercato e domani presenterà lo staff per la prossima stagione, capeggiato dal nuovo tecnico Mario Ansaldi. Il mister, che succede a Carmine Parlato, non vede l'ora di essere a Valenza e domani firmerà il contratto, ma l'accordo è stato già raggiunto. Da escludere un Bisoli-bis: un anno fa, di questi tempi, l'ingaggio sembrava fatto e invece con un improvviso dietro-front, Bisoli scelse Foligno spiazzando la Valenzana. «Sono stato compagno di squadra di Bisoli a inizio carriera, nella Pistoiese - spiega il neo tecnico orafo - Non entro nel merito di quanto accaduto lo scorso anno, dico solo che per me la parola ha un valore assoluto e la firma del contratto sarà solo una formalità». Ansaldi parla da mister orafo a tutti gli effetti, carico di entusiasmo per il suo esordio alla guida di una prima squadra. Nella scorsa stagione, iniziata in veste di responsabile del settore giovanile della Pistoiese, Ansaldi debuttò alla guida della squadra a novembre per poi essere esonerato a cinque giornate dalla fine. «Sono decisamente contento - dice il coach che da giocatore venne lanciato da Marcello Lippi - Ho voglia di buttarmi a capofitto in questa avventura e sto lavorando con il presidente per allestire la formazione. Il presidente è stato a Milano per sondare il calcio mercato e reperire qualche ragazzo voglioso di mettersi in mostra». Da Pistoia, dove ha lavorato la scorsa stagione, o da Empoli dove ha guidato la Primavera negli anni passati, pensa di portare qualche giovane promessa? «Stiamo valutando alcuni 'primavera" dei club principali, Juventus, Inter, Empoli, Fiorentina. Siamo in contatto con queste società». Una punta, Alberti, e un difensore, Fusaro, sono gli unici giocatori sicuri della conferma, essendo sotto contratto fino al 2009. Resterà qualche altro elemento in forza la passata stagione? «Anche su questo fronte ci stiamo muovendo. Ranellucci ha parlato con il presidente e dovrebbe restare. Con la Juve abbiamo avviato la trattativa per riottenere il prestito di Vono». Sono intensi questi giorni per lei? «Mi stanno chiamando procuratori che non sentivo da 4 o 5 anni. Provo amarezza sul piano umano, ma ci sta».
Angelamaria Scupelli