Duecento aspiranti per 3 posti in Comune

ROBBIO. Quasi 200 aspiranti per tre posti in municipio. Sessanta sono i candidati che hanno presentato domanda per partecipare al concorso indetto dall'amministrazione comunale per il conferimento a tempo indeterminato di un posto di 'collaboratore professionale, area demografica", in pratica un impiegato addetto al rllascio di certificati. All'incirca lo stesso numero gli aspiranti per un altro posto a concorso di 'collaboratore professionale, area socio-assistenziale", vale a dire di impiegato addetto, dal punto di vista amministrativo, a tutti quei servizi che si riferiscono alla sfera sanitaria, sociale ed assistenziale e che vengono erogati dal Comune. Per questi due impieghi le domande di partecipazione al concorso sono scadute.
Sono ancora aperti, ma solo fino a lunedi, invece, i termini per la presentazione delle domande ad un terzo ambitissimo impiego comunale, quello di messo municipale. Anche per questo concorso si prevede, all'incirca, lo stesso numero di domande.
Per tutti e tre i posti comunali messi a concorso il requisito richiesto è il possesso di un diploma di scuola media superiore ma ciò, evidentemente, non esclude che possano presentare domanda anche i laureati. Per gli altri requisiti richiesti si possono avere informazioni chiamando il municipio.
Chi vincerà uno dei tre concorsi indetti dalla amministrazione comunale robbiese ed entrerà in servizio avrà uno stipendio uguale, a prescindere dal tipo di impiego, e sarà di 16.600 euro all'anno come retribuizione base.
I candidati, che aspirano all'impiego comunale e al relativo stipendio, dovranno superare, dimostrando di essere i migliori, tre prove: una scritta con tema e o domande a risposta multipla, su argomenti amministrativi, una seconda prova scritta con domande multiple su tematiche specifiche ed una terza orale.
Le commissioni giudicatrici, che dovranno controllare le domande presentate e poi valutare, attraverso le prove, i candidati ammessi, non sono ancora state formate e costituite.
Per disposizioni di legge saranno, comunque, composte solo da funzionari, esperti, addetti pubblici. Non ne faranno parte nè amministratori comunali nè politici nè esponenti di partito.
Il Comune intende cosi coprire tre vuoti che si erano formati in pianta organica in tre settori importanti per il funzionamento della macchina amministrativa. E il numero di aspiranti ai tre posti messi a disposizione dimostra come il posto fisso sia tuttora un obiettivo molto ambito. (s.b.)