La Cavese farà a meno di Torri
CAVA MANARA. La Cavese, neopromossa in Prima categoria, ha voltato pagina. Dopo tredici anni si cambia l'allenatore. Ufficializzato il divorzio con Pierangelo Torri, il tecnico che oltre ad aver guidato la scalata della Cavese dalla Terza alla Prima categoria ha contribuito (insieme a diversi dirigenti) alla rifondazione del vivaio. Un addio a sorpresa, quali i motivi? «Il consiglio della società ha deciso per il rinnovamento dello staff tecnico», commenta il presidente della Cavese, Massimo Rossi.
«Una decisione presa non certo per i risultati ottenuti da Torri, che non sono in discussione - continua il presidente Rossi -. Problemi? C'era una diversità di vedute tra alcuni dirigenti ed il tecnico: perciò si è deciso di concludere il rapporto. Le novità ufficiali ad oggi sono l'incarico di direttore sportivo della prima squadra e di quella Juniores a Maurizio Matteoli, che arriva a Cava dagli Aquilotti Celeres. Edoardo Biancardi (ex Landriano, ndr) si occuperà del settore giovanile con la collaborazione di nuovi dirigenti e allenatori tra cui Riccardo Giorgi. Il tecnico che guiderà la Cavese in Prima categoria verrà scelto in queste ore, probabilmente entro il fine settimana potremo già annunciare il nome». Sugli obiettivi della Cavese, Rossi è chiaro: «Dopo vent'anni siamo tornati in Prima categoria: la affronteremo con una squadra giovane, confermando la rosa dei giocatori che ha ottenuto questo traguardo - dichiara il presidente della Cavese -. Per il futuro il nostro obiettivo è prestare sempre più attenzione al settore giovanile, far crescere in casa i nostri calciatori offrendo la possibilità a tutti i giovani di Cava Manara di giocare a calcio». C'è amarezza nelle parole di congedo di Pierangelo Torri: «Tredici anni di lavoro e di rapporti di amicizia con molti collaboratori non si cancellano - dichiara l'ex tecnico della Cavese -. Rispetto le scelte di qualche dirigente, ma sono contento di andarmene da vincitore. In tanti anni di lavoro ho dato molto alla Cavese insieme a chi è stato al mio fianco come dirigente o allenatore e non solo riportando la prima squadra allo storico ritorno in Prima categoria». Il calcio è anche questo: i divorzi tra società e tecnici vincitori ci sono in serie A, dove Roberto Mancini è stato allontanato dall'Inter dopo tre scudetti, come in ambito dilettantistico. A Cava Manara finita l'era Torri si volta pagina ripartendo da un nuovo progetto tecnico e puntando molto sul settore giovanile. E Torri riuscirà a stare fermo? «La passione è tanta: dopo questa decisione della Cavese, comunicatami mercoledi sera, mi sono preso qualche giorno di riflessione e per smaltire l'amarezza - risponde l'allenatore pavese - Valuterò le eventuali proposte e deciderò di conseguenza. Mi piace molto questo sport e l'idea è di continuare ad impegnarmi in qualche altra società c'è. Vedremo cosa succederà». (e.v.)