Maturità, chi sbaglia paga Altre sanzioni per i nuovi errori
ROMA.«Stiamo accertando le resposabilità dei dirigenti preposti all'elaborazione delle tracce d'esame al fine di adottare le opportune sanzioni»: mentre scuole e forum studenteschi segnalano altri errori nelle seconde prove, le poche righe diramate ieri dal ministero dell'Istruzione annunciano che il «caso errori» nelle tracce della maturità non è ancora chiuso. Insomma si è aperta la «caccia» agli altri eventuali responsabili e non sarà solo il capo del team che elabora i testi per l'esame a fare le spese per la gaffe su Montale come per il pronome tagliato dalla versione di greco o gli strafalcioni nel testo di inglese. Pasticci a cui se ne sono aggiunti altri: diversi studenti di istituti tecnici per geometri lamentanto il fatto di essersi trovati una prova di «Tecnologia delle costruzioni» anzichè di «Costruzioni», una materia ben diversa, come previsto dal ministero. Intanto l'ispettrice Caterina Petruzzi si difende su Montale: «Ma quale errore, avevo preparato una nota per il ministro che è rimasta lettera morta» in cui spiegava che «nell'ultima versione di 'Ossi di seppia", Montale ha tolto qualsiasi riferimento al ballerino russo che l'aveva ispirato, per esaltare il ruolo salvifico dell'amore assoluto di cui è capace una donna».