Portogallo-Germania, via ai quarti


BASILEA (Svizzera). Di nuovo di fronte, due anni dopo la finale di consolazione dei Mondiali 2006, che mitigò la grande delusione tedesca con il 3-1 di Stoccarda e la medaglia di bronzo finita al collo di Ballack e compagni. Portogallo-Germania questa volta vale la semifinale di Euro 2008, posta altissima per chi ha fortemente impressionato sino a oggi e per chi è rientrato in gioco dalla finestra.
Löw squalificato.I 'panzer" - dicono le statistiche - non hanno mai perso nei quarti di un Europeo, o sono saltati prima o sono andati sino in fondo. Ma è anche vero che i lusitani, nella stessa manifestazione, contro di loro hanno ottenuto un successo perentorio (3-0 nel 2000, in Olanda/Belgio) e un pareggio (0-0 nel 1984, in Francia). Si era sempre nella fase a gironi, stavolta la partita è secca, con possibile coda di supplementari e rigori. Sfida dall'esito incerto, la fantasia e l'estro degli uni contro la possanza fisica e l'ardore degli altri. L'Uefa non concede sconti a nessuno, ma stavolta, forse, ha esagerato: alla Germania ha tolto il suo Ct, Joachim Löw, infliggendogli un turno di squalifica in seguito all'espulsione subita, insieme con Josef Hickersberger (analogo provvedimento preso nei suoi confronti), nello scontro fratricida con l'Austria.
L'appello di Scolari.Silenzio imposto dal regolamento, dunque, per il tecnico tedesco, conferenza-stampa esondante di Felipao Scolari, in una vigilia vissuta all'insegna del fair play reciproco. Il Ct brasiliano è partito proprio dalla squalifica di Löw, invitando a un ripensamento: «Dipendesse da me, applaudirei l'Uefa se consentisse al mio collega di essere regolarmente al suo posto». Poi ha ripetuto, sino alla noia - e con lui Simao e Nuno Gomes - di nutrire «grande rispetto per la Germania. Ballack è un eccellente giocatore, altri 4-5 elementi si stanno esprimendo a ottimi livelli, uno per tutti Lahm, il miglior difensore destro del torneo».
Aggrappati a Ronaldo.Certo, per chi ha vinto un Mondiale, nel 2002, con un gol di Ronaldo (il brasiliano), ritrovarsi in squadra un altro Ronaldo in grado d'inventare giocate di fino è un bel vantaggio. «Ma che segni Cristiano o qualcun altro, a me interessa relativamente - la considerazione finale di Scolari - L'importante è buttarla dentro e passare il turno».
Prato nuovo.Il fenomeno del Manchester è pronto, e insieme a lui Deco, l'altro fuoriclasse in grado di far pendere la bilancia dalla parte dei portoghesi. La Germania recupera in extremis Podolski (problemi a un polpaccio), ma perde Frings (due costole rotte): probabile Hitzlspelger a centrocampo. Ultima annotazione: si giocherà su un terreno completamente nuovo. Al Saint Jacob Park il manto erboso, disastrato al termine di Svizzera-Turchia, è stato rifatto a tempo di record, con le zolle sostitutive arrivate dall'Olanda su camion-frigorifero. Dopo gli orologi e i treni che spaccano il minuto, gli elvetici sono diventati dei 'maghi" dell'erba. Prenderne nota, se dovesse servire.

dall'inviato Stefano Edel