Il governo potrà schierare 3mila militari nelle città
ROMA.L'aula del Senato ha approvato l'emendamento del governo al decreto sicurezza nel quale si prevede la possibilità di impiegare unità delle Forze Armate, fino a tre mila militari e per non più di sei mesi, per affrontare situazioni di emergenza sul territorio italiano. Nella proposta di modifica si parla anche di costi: la possibilità di utilizzare militari dell'Esercito costerà alle casse dello Stato 31,2 milioni di euro per il 2008 e 31,2 milioni di euro per il 2009, da prelevare presso i fondi accantonati del ministero dell'Economia, della Giustizia e degli Esteri. La proposta di modifica è passata con 158 si e 122 no.
Il ministro ombra della Difesa Roberta Pinotti aveva criticato severamente la norma, indicando alcune lacune: non sono indicate le città nelle quali si intende usare l'esercito; se si parla di prevenzione non si capisce dove sia l'emergenza; non si sa quanto durerà in tutto l'intera operazione. Il problema è solo politico e riguarda il coinvolgimento che si è voluto avere per forza del ministero della Difesa». «Con la paura si possono vincere le elezioni - aveva concluso - ma non si può governare». Contro anche Idv e Udc-Svp.