Interpellanze non discusse
SANNAZZARO.Secondo il gruppo di sinistra 'Uniti per Sannazzaro", l'ultima convocazione del consiglio comunale sarebbe stata contrassegnata da tre irregolarità. A dirlo è Fabrizio Trovò che precisa: 'Dall'ordine del giorno mancavano i verbali della seduta precedente. Grave anche la seconda inadempienza: un articolo prevede che un consiglio precedentemente sospeso, come in questo caso, venga ripreso dal punto in cui è venuto a mancare il numero legale dei consiglieri in aula. Ma cosi non è stato". Trovò aggiunge: 'C'è poi una terza irregolarità. Riguarda le interpellanze al sindaco già all'ordine del giorno: avrebbero dovuto essere discusse al primo consiglio comunale utile. E anche su questo versante tutto è stato disatteso. Le risposte alle interpellanze non sono a discrezione della giunta o di chi compone l'ordine del giorno. Sono un obbligo assoluto".
In avvio dell'ultima seduta più consiglieri di opposizione hanno, per questo, l'annullamento della seduta. Fabrizio Trovò conferma: 'Il vicesindaco Fazzini, vista l'assenza del sindaco, ha dimostrato più volte di trovarsi a disagio. Ha più volte zittito l'assemblea invitandoci a percorrere la via del Tar imponendomi il silenzio sulla mia dichiarazione di voto perché non contemplato nei punti da analizzare". E' cosi finita con l'abbandono dell'aula delle due minoranze. Trovò conferma: 'La variazione a bilancio è stata votata dalla sola maggioranza, ma si è percepito il disagio di molti consiglieri che hanno capito che, per una questione umorale, si sono calpestate le regole". Intanto le interpellanze della sinistra (tra cui la prima che risale al 26 gennaio scorso) sono all'ordine del giorno del consiglio di questa sera. (p.c.)