Facchetti, un mito
LANDRIANO.Sarà un fine settimana da ricordare, il prossimo per i tifosi rossonerazzurri di Landriano. In occasione delle finali del torneo calcistico riservato alla categoria Pulcini, organizzato dal Milan Club in collaborazione con l'Unione Sportiva Landriano nel 25º anno di fondazione, si terranno due eventi che renderanno orgogliosi i fans della Milano calcistica.
Per i beniamini del «Diavolo» arriverrà direttamente dalla sede di via Turati la Coppa Intercontinentale vinta dalla squadra di Carlo Ancelotti sei mesi fa nella finale di Yokohama contro gli argentini del Boca Juniors. Un'occasione unica dunque per ammirare il trofeo che ha assicurato al Milan il titolo di campione del mondo per club. Per i tifosi nerazzurri invece sarà una domenica pomeriggio all'insegna del ricordo per la bandiera per antonomasia del club, ovvero Giacinto Facchetti. L'impianto sportivo di via Nenni verrà ufficialmente intitolato alla memoria dell'ex capitano dell'Inter e della Nazionale alla presenza della vedova e di diversi giocatori delle due formazioni milanesi che di Facchetti sono stati compagni ed avversari. Giova ricordare che vista la scarsità di episodi di fair-play che popolano il mondo del calcio, la proposta di intitolare il centro sportivo landrianese a Facchetti è partita un anno fa dalla dirigenza del Milan Club con il presidente Renzo Mecrani in testa.
Un'idea appoggiata e condivisa dall'Amministrazione comunale e dall'Unione Sportiva Landriano per rendere omaggio ad un campione amato trasversalmente da tutti i veri tifosi di calcio.
Domenica alle ore 18.30 avverrà l'intitolazione con tutti i crismi del caso ed una targa alla memoria sulla quale verrà incisa una frase di un tifoso interista doc come il cantautore Roberto Vecchioni: «Lassù in un cielo neroazzurro, non solo azzurro, sarà come un grande spogliatoio che lo accoglie sempre con un grande applauso, quando entra e quando esce». Accanto le date di nascita (Treviglio, 18 luglio 1942) e morte (Milano, 4 settembre 2006) del glorioso capitano nerazzurro distintosi sempre per onestà e correttezza. (g.str.)