Lomello rivive gli splendori longobardi
LOMELLO.Successo per la Festa Longobarda: tanti appassionati di ricostruzioni storiche, gastronomia 'archeologica", mercatini ispirati al periodo medioevale, lo stesso che proprio a Lomello alla fine del VI secolo salutò le nozze regali tra la regina Teodolinda, vedova del primo marito Autari, e il duca di Torino Agilulfo. Da venerdi sera a domenica pomeriggio, quando la pioggia ha anticipato di poco la fine della festa, è stata una successione di eventi e battaglie simulate, cortei e richiami storici. Insomma, un happening in costume che ha coinvolto l'intero paese, centinaia di figuranti e di gruppi organizzati, tra cui l'associazione locale Sagitta Historica. E tanti turisti che visitato il borgo antico ed i monumenti che fanno di Lomello la capitale storica della Lomellina. Il momento-clou è stato il 'Banchetto langobardo" cui sabato hanno partecipato hanno partecipato oltre 150 persone, per gustare un menu medioevale. Prima della cena nuziale, il corteo ed il matrimonio tra la regina Teodolinda (Debora Mor Stabilini) ed Agilulfo, dopo la messa celebrata nella basilica romanica di Santa Maria Maggiore, celebrata in latino.