«La conduttura non funziona non è colpa della pioggia»

MORTARA.«D'estate con il caldo la puzza è insopportabile. Ma fosse solo quello: il tratto di fogna a cielo aperto è una fonte di inquinamento ambientale, e un pericolo per la salute dei cittadini», dice Carlo Partas. «E poi è il sistema fognario di tutta la città che non funziona». Partas vive al 7 di via Mascherpa, traversa di via Albonese, a ridosso dei binari della Mortara Vercelli. «Basta un forte temporale, senza arrivare all'alluvione della scorsa settimana o dell'agosto 2002, e qui si va a mollo», spiega.
Giovedi scorso, in cortile e in alcuni locali a piano terra ha avuto 25 centimetri d'acqua. «Questo, nonostante la pompa ad immersione che ho dovuto installare a mie spese in cortile, e va in funzione ad ogni temporale».
L'ex infermiere sottolinea che la strada in cui vive è penalizzata «dal livello più basso della zona, rispetto ad altre parti dello stesso quartiere e del territorio comunale». Quindi non è necessaria una quantità eccezionale di pioggia per temere il peggio. Giovedi scorsom su Mortara c'è stato un picco massimo di intensità di 243 millimetri come media oraria. Una volta quantificati i danni a strutture pubbliche e private, l'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Robecchi non esclude di chiedere lo stato di calamità alla Regione Lombardia con il relativo stanziamento di fondi. (a.m.)