Martedi può bastare anche un misero 0-0


E'aggrappato all'Olanda il futuro degli Azzurri. Giustizieri dei tulipani nella semifinale di Amsterdam a Euro 2000, organizzato proprio da Olanda e Belgio, quando l'Italia vinse ai rigori grazie alle parate di Francesco Toldo, ora Buffon e compagni chiedono alla squadra di Van Basten di fare il suo 'dovere" e, quantomeno, di non perdere contro la Romania.
Il Ko dell'Olanda.Una sconfitta dell'Olanda, infatti, vanificherebbe qualsiasi risultato nella sfida con la Francia, ennesima rivincita delle finali del 2006, vinta dall'Italia ai Mondiali, e del 2000, quando i transalpini vinsero gli Europei.
Caso unico.Un pareggio della Romania terrebbe le porte aperte alla nostra Nazionale, che però deve vincere il match di Zurigo. Ma, cosa mai accaduta nella storia della fase finale di Europei e Mondiali, ci si potrebbe qualificare ai quarti anche con appena due punti, frutto di due pareggi e una sconfitta. Perché avvenga questa combinazione, l'Olanda - che avrà già la mente proiettata ai quarti, che la vedranno protagonista sabato a Basilea (ore 20.45) contro la seconda del girone D - deve però battere la Romania.
Classifica avulsa.A quel punto, all'Italia basterebbe pareggiare segnando almeno un gol. In caso di arrivo a pari punti (2) tra Italia, Romania e Francia - permanendo la parità nella classifica avulsa, ovvero la graduatoria negli scontri diretti, e nella differenza reti negli stessi - si andrebbe a considerare il numero di gol segnati negli scontri diretti e l'Italia sarebbe in vantaggio sia sulla Romania sia sulla Francia.
Basta lo 0-0.Incredibile ma vero, agli Azzurri può bastare anche un pareggio a reti bianche per passare il turno. In quel caso, però, l'Olanda dovrebbe vincere con quattro gol di scarto contro la Romania. Sarebbe la differenza reti generale a 'promuovere" l'Italia.
Coefficiente.Se l'Italia pareggia 0-0 e la Romania, come è successo agli Azzurri all'esordio, perde 3 a 0, sarà ancora la squadra di Donadoni a passare ai quarti. Essendo perfetta la parità di punti e reti, infatti, entrerebbe in gioco il coefficiente di qualificazione, ovvero la media dei punti totalizzati dalle due squadre nelle partite di qualificazione ai Mondiali del 2006 e agli Europei del 2008. Nella speciale classifica, l'Italia è prima in Europa.

Giuseppe Galli