«Ora temo per la mia vita»

PAVIA.«Comincio a temere per la mia incolumità». L'avvocato Giuseppe Cannella, che difende il dottor Pier Paolo Brega Massone, riferisce la preoccupazione che il 'linciaggio" dei mezzi di informazione possa comportare rischi per il chirurgo. «Perchè nessuno scrive che per ciascun intervento sui pazienti poi deceduti, il dottor Brega avrebbe percepito 18 euro?», aggiunge il legale. Intanto parla anche l'avvocato Lara Gorni, che assiste Brega Massone nella causa di lavoro contro la clinica Santa Rita. Spiega che al Tribunale di Milano fu inviata, tra l'altro, una raccolta di firme di duecento pazienti che certificavano il fatto di essere stati curati in maniera ineccepibile dal chirurgo oggi in carcere. Infine, a Milano, continuano ad arrivare denunce di ex pazienti del medico pavese che, adesso, la Guardia di Finanza del capoluogo dovrà valutare con attenzione.
A pagina 17